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lunedì 18 febbraio 2013

Sanremo 2013, commenti a freddo

Esordisco subito dicendo che la classifica di Sanremo per un anno non mi ha lasciato l'amaro in bocca: dei tre finalisti solo sui Modà ero in disaccordo. Il loro pezzo mi è parso banale, simile ad altri sentiti da loro. Un testo fin troppo mieloso, non mi dice molto. Avrei preferito vedere Daniele Silvestri tra i top 3: il suo pezzo va ascoltato bene perché è pieno di significato, il testo molto toccante. Anche Cristicchi avrebbe meritato qualcosa di più, la sua canzone si è rivelata originale nel testo.


Invece ho letto un po' di commenti sui vari social network di persone deluse per la vittoria di Mengoni. Fermo restando che io tifavo per gli Elii - di cui dopo parlerò bene -, io penso che Mengoni abbia portato una canzone valida, non sorprende la sua vittoria, arriva soprattutto grazie al televoto. Lui ha preso così tanti voti che anche se poi è stato penalizzato dal voto della giuria, è riuscito comunque a vincere. A me in generale non piacciono molto le canzoni di Marco Mengoni, però i due pezzi sanremesi - Credimi ancora e L'essenziale - fanno eccezione. Forse per lui è arrivata l'occasione per imporsi nel panorama musicale.



Veniamo agli Elio e le Storie Tese. Puntavo molto su loro alla vigilia e dopo il loro 8° posto nella classifica provvisoria, non mi aspettavo che riuscissero a raggiungere la finale. Ma sono stati gli artisti più votati dalla giuria. Sono stati geniali: geniale il loro testo, fantastica l'interpretazione e incredibili i loro travestimenti. Poi quando sabato si sono presentati in veste di superciccioni - con tanto di doppio mento e passo affannoso -  hanno superato se stessi. Geniali anche nella giornata di venerdì, quando hanno ricantato "Con un bacio piccolissimo", in cui è sbucato dal nulla pure Rocco Siffredi :-D

mercoledì 13 febbraio 2013

Sanremo 2013, seconda serata

Si riparte, seconda serata del festival della canzone italiana. Oggi altri 7 artisti che presentano due pezzi, di cui uno che sarà selezionato per il proseguo della kermesse.

Si comincia con i Modà: Se si potesse non morire è il primo dei due brani: fin troppo pop melodico, fin troppo simile ad altre, non mi entusiasma, per ora. Come l'acqua dentro il mare anche non mi dice moltissimo, sembra troppo piatta, gli manca originalità. A sto punto forse è meglio che passi la prima delle canzoni e difatti va così, la giuria sceglie Se si potesse non morire.

Vincitore 2007, ecco Simone Cristicchi: sarebbe comico se incrociasse Carla Bruni - ricordate il brano suo di qualche Sanremo fa? -. Oggi però presenta Mi manchi, canzone del filone serio: parla d'amore, anche se secondo me rende più con i suoi pezzi ironici e taglienti. La prima volta (che sono morto) è il secondo brano che presenta: originale il testo, riesce a trattare con leggerezza un tema triste come la morte. La preferisco alla prima, spero che passi ed eccomi accontentato :-D

"Come foglie", "Ricomincio da qui". Questo è il bagaglio che ha portato nelle due edizioni passate, con tanto di ribellione dell'orchestra in suo onore dopo l'eliminazione del suo brano. Ecco Malika Ayane. Non mi aspetto che già oggi mi piacciano le sue canzoni, non sono pezzi tormentoni da radio, ma canzoni da ascoltare più approfonditamente. Niente è il primo pezzo, più lento e dolce, il secondo è E se poi, leggermente più ritmato. Ma dove sono gli acuti di Malika? Come prevedibile devo riascoltarle bene, pensate solo che Tre cose ha iniziato a piacermi dopo un mesetto di rotazione in radio. Ora la ascolterei sempre :-D Passa il turno E se poi.

E' il momento degli Almamegretta. Dopo i Marta sui tubi, mi mancava di sentire pure loro, altro gruppo in giro da anni ma poco radiofonico. Mamma non lo sa è il primo brano, Onda che va il secondo. Ammetto di non conoscere la band, quindi è difficile per me giudicare. Il secondo pezzo appare alle mie orecchie di più immediata orecchiabilità, però passa la prima.

E' il momento di Max Gazzé: al quarto Sanremo porta I tuoi maledettissimi impegni e Sotto casa. Dei due brani, così a caldo preferisco il secondo, più orecchiabile. E' quello che pensano giuria e spettatori, perché passa proprio Sotto casa.

Dopo i vari Amici, Amici dei campioni, ecc, ecco Annalisa in un palco più maturo come quello sanremese. Scintille è il primo brano, più brioso. Ben diverso è il secondo, Non so ballare, più lento. Non sono un grande appassionato delle sue canzoni, per lo meno passa Scintille, un po' più vispa.

Ecco Gli Elio e le storie tese, dopo quel Sanremo vinto virtualmente. Primo brano, Dannati for ever. Non perdono lo smalto nemmeno dopo anni di attività e sanno sempre sorridere con i loro pezzi. Ecco La canzone mononota, seconda canzone della band. Non si possono far passare entrambe? Alzerebbero davvero il lvello secondo me. Invece passa la seconda canzone.

E con oggi si concludono le eliminatorie, ora i cantanti hanno tutti un pezzo. Ora ci sono i giovani, li seguirò con calma e poi vi saprò dire.

Sanremo 2013, prima giornata

Ormai sapete che io seguo le canzoni di Sanremo. Per quanto sono tutti delusi, per quanto il livello non è quello di una volta, non possiamo non notare ogni anno qualcosa di interessante. E così, come tutti gli anni, eccomi ad ascoltare i pezzi e a commentarli a caldo a voi in questo pezzo.

Partiamo subito, il primo ad esibirsi è Marco Mengoni col primo dei due brani, L'essenziale. Interessante, io non vado matto per Mengoni, pur ritenendo che abbia talento e che sarebbe l'ora di mostrarlo. Il secondo pezzo, Bellissimo, è più scanzonato, forse meno adatto a Sanremo. Io prediligo il primo dei due, vedremo se il voto darà ragione alla mia preferenza. E difatti, è proprio l'essenziale a vincere.

Secondo cantante, Raphael Gualazzi. Mi è piaciuto molto il pezzo con cui ha vinto nella categoria giovani qualche anno fa. La prima canzone di quest'anno è Senza ritegno. Non è molto orecchiabile, servirebbe un secondo ascolto per capire se mi piace. Sai (ci basta un sogno), secondo pezzo, è di più immediato impatto. Io voto - virtualmente - la seconda canzone e difatti è proprio questa a vincere.

E' il turno di Daniele Silvestri, attendevo in suo ritorno a Sanremo, mai banale. Si comincia con A bocca chiusa. Il primo pezzo inizia come a voler citare La società dei magnaccioni "Fatece largo che.." e poi cambia "strada". Però questa ballata cantata in mezzo dialetto romano mi piace. Più allegra la seconda canzone, Il bisogno di te (Ricatto d’onor). A sto giro non so scegliere, sono due lati tipici dell'artista romano che mi piacciono, ha una grande capacità di passare dal tono serio ad un tono più allegro. Se proprio devo scegliere, scelgo A bocca chiusa: finora il televoto rispetta difatti il mio volere.

Ecco Simona Molinari e Peter Cincotti in Dr Jekyll e Mr. Hide. Il secondo brano è La felicità. Cantano due pezzi allegri, non sono nemmeno male. Secondo me vince la prima delle due invece a sto giro non ci azzecco, passa La felicità.

Ecco i Marta sui tubi, gruppo alternativo finora conosciuto solo da chi segue il loro genere Funk punk.I due pezzi, Dispari e Vorrei sono pezzi poco sanremesi ma molto interessanti: devo indagare di più su questa band. Io scelgo Dispari, invece vince Vorrei, pezzo forse più adatto al pubblico sanremese.

Eccoci a Maria Nazionale, conosciuta dagli appassionati di musica napoletana. Primo pezzo, quando non parlo, il secondo - in dialetto napoletano - è E' colpa mia. Non mi piace il genere, ma questo è solo il mio parere soggettivo. Vince E' colpa mia.

Ultima ad esibirsi per questa sera è Chiara: primo pezzo è L'esperienza dell'amore, pezzo pop melodico, per ora non mi entusiasma. Il futuro che sarà, secondo pezzo, mi sembra un pelo meglio, anche se per ora non mi dice moltissimo. E difatti è il secondo il pezzo ad essere selezionato.

Facendo un bilancio della prima sera, per ora mi sono piaciuti solo Mengoni, Silvestri, un po' Gualazzi. Gli altri sono da analizzare, in particolare i Marta sui Tubi, che potrebbero essere interessanti.

giovedì 31 gennaio 2013

Sanremo 2013 presentazione cantanti #5

Ultimo speciale dedicato agli artisti che parteciperanno a Sanremo 2013.

Malika Ayane ormai è una realtà italiana, non penso che servano particolari presentazioni. Salirà per la terza volta sul palco sanremese, dopo i successi del 2009 e 2010. L'album Ricreazione sta andando bene, le canzoni che ho ascoltato sono di sicuro di livello, come il singolo. Tre cose all'inizio mi ha detto poco, ma spesso sono le canzoni che vanno ascoltate bene che poi restano nel cuore. In questi giorni ecco il secondo singolo, Il tempo non inganna.




Elio e le Storie Tese erano in astinenza da album, forse anche in virtù degli impegni di Elio ad XFactor, o semplicemente per una pausa. Dopo studentessi (2008), tornano a Sanremo, sperando che la loro partecipazione sia il preludio per un nuovo disco. La band è andata solo una volta sull'Ariston, giungendo secondi con La terra dei Cachi; ricorderete che fino all'ultimo sono stati in testa e, secondo varie voci, fu Baudo a negar loro la vittoria: questa cosa rimane tuttoggi un mistero. In realtà la band è tornata a Sanremo, ma in veste di presentatori del dopo festival: oso dire che quell'anno il dopofestival è stata la parte più bella del festival stesso,grazie alla loro ironia e alle loro esibizioni, oltre che per la grande cultura musicale della band.



Infine i Modà: ormai li conosciamo bene e dopo il quinto album, Viva i romantici, disco di successo e vero trampolino di lancio, tornano a calcare il palco da cui sono usciti vincitori morali, battuti sul campo solo da Vecchioni. Al tempo si avvalorarono della collaborazione di Emma, questa volta scenderanno da soli.


mercoledì 23 gennaio 2013

Sanremo 2013 presentazione cantanti #4

Oggi ci dedichiamo a 4 artisti forse meno noti al grande pubblico, ma che nel loro piccolo si sono ritagliati il loso spazio.

Annalisa ha partecipato ad Amici nel 2010, tornanto poi nel 2012 come big. Ha pubblicato due album, anche se forse aspetta ancora di poter fare il grande balzo. Sanremo potrebbe essere l'occasione per lei.





Maria Nazionale è cantante ma anche attrice: ha recitato in Gomorra. Come cantante ha partecipato a Sanremo nel 1986 e nel 2010, a fianco di Nino D'Angelo. La sua specialità è la musica napoletana, ha all'attivo 12 album.




Gli Almanegretta  sono tra quei gruppi noti in Italia anche se non sono filati dalle radio, forse perché poco commerciali. Sono in attività dal 1988 e hanno all'attivo 12 album. Suonano un Reggae e Dub, cantanto in napoletano.




Simona Molinari è un'artista Jazz e Swing, con all'attivo due album, Peter Cincotti è un artista statunitense, con all'attivo 4 dischi: in Italia tra i singoli ha avuto un discreto successo Goodbye Philadelphia. Eccoli a Sanremo insieme, dopo la collaborazione nel singolo In cerca di te.

giovedì 17 gennaio 2013

Sanremo 2013 presentazione cantanti #3

Terzo appuntamento con la presentazione degli artisti che parteciperanno a Sanremo 2013: oggi parliamo di Marco Mengoni, Simone Cristicchi e Chiara Galiazzo.

Marco Mengoni ha partecipato una volta a Sanremo, giungendo terzo: era l'anno del tumulto a causa del pezzo di Pupo e Filiberto che aveva generato rabbia da parte della giuria tecnica. L'anno prima aveva vinto XFactor, pubblicando il primo disco, vincitore del disco di platino.

Artista particolare, a tratti accostato a Prince sia come stile che come voce, è poco filato da molte radio ma nonostante tutto si è ritagliato sempre un interessante spazio. Ora per lui è l'occasione per mostrarsi ancora davanti all'Ariston.



Simone Cristicchi è divenuto famoso con il pezzo ironico "Vorrei cantare come Biagio", per poi affermarsi in pezzi più seri. Tra questi merita di certo "Ti regalerò una rosa", brano sanremese con cui vince nel 2007. Sono 3 le partecipazioni - 4 con quella di quest'anno -: nel 2006 calca per la prima volta il palco ligure cantando Che bella gente, brano dove senza mezzi termini lancia accuse alle malelingue che, senza pietà, colpiscono come lame chi le subisce. Infine nel 2010 ecco Meno male, altro brano tagliente dell'artista in cui critica Carla Bruni. Proprio quell'anno pubblica il suo ultimo disco ed ora è pronto a tornare.




Chiara Galiazzo è la fresca vincitrice di XFactor 2012, ammessa quindi di diritto a Sanremo 2013. Non ho molto seguito la trasmissione, quindi non la conosco, anche se so che ne parlano bene, compresa una "certa" Mina.

giovedì 20 dicembre 2012

Sanremo 2013 presentazione cantanti #2

Nello scorso post ho presentato gli artisti presenti a Sanremo, presentando i primi 2.

Oggi parliamo di Daniele Silvestri e Max Gazzé.

Di Daniele Silvestri ho già parlato in passato; cos'altro aggiungere? l'album S.C.O.T.C.H. ha venduto bene, ottenendo il disco d'oro. Album trainato soprattutto dal singolo Ma che discorsi, è composto da diverse tracce inedite ed un paio di cover di brani di spicco. Basti pensare a Vieni via con me, divenuta sigla del programma omonimo di Saviano e Fazio; l'altro brano rifatto è di Giorgio Gaber, Io non mi sento italiano.

Manca a Sanremo dal 2007, anno in cui presentò la Paranza, in un'esibizione molto simpatica. Torna all'Ariston per la 5° volta, di cui la prima nella categoria giovani.



Max Gazzé, come Silvestri, non ha bisogno di grosse presentazioni. Il suo primo album è del 1996, ma è divenuto famoso nel 1998 grazie a La favola di Adamo ed Eva, di cui ricordiamo l'omonimo singolo ma anche Una musica può fare, singolo presentato proprio a Sanremo, categoria giovani. Passa un anno e rieccolo sul palco più famoso d'Italia a proporre Il timido ubriaco, con cui sfiora il podio, fermandosi al 4° posto. Intanto la sua fama aumenta. Dopo qualche anno, nel 2008 torna a Sanremo con Il solito sesso, brano che prende un immeritato 12° posto, essendo invece un pezzo d'amore molto originale.

L'ultimo album per Max, del 2010, si chiama Quindi?: tra i brani segnalo Mentre dormi, singolo che è stato anche colonna sonora del film Basilicata coast to coast, dove ha pure recitato.

giovedì 13 dicembre 2012

Sanremo 2013, lista cantanti ufficiale

Dopo i rumors, ecco la lista ufficiale dei cantanti.

Marta sui Tubi
Raphael Gualazzi
Daniele Silvestri
Max Gazzè
Marco Mengoni
Simone Cristicchi
Annalisa
Maria Nazionale
Almamegretta
Simona Molinari e Peter Cincotti
Malika Ayane
Elio e Le Storie Tese
Modà
Chiara Galiazzo

Come potete notare, l'età media è bassa, forse è la media dei big più giovane degli ultimi anni. Allora io ora vi presenterò i vari artisti in diversi post, a partire da oggi.

I Marta sui tubi sono un gruppo folk che nasce nel 2002. Composto da 5 membri, suonano una musica originale e ben diversa dalla tipica musica cui siamo abituati oggi a sentire in radio. Dalla loro nascita hanno pubblicato 4 album e diversi singoli, tra cui Cromatica, brano che vede la collaborazione di Lucio Dalla. Sono all'esordio a Sanremo, anche se nel 2011 avrebbero dovuto esibirsi con Anna Oxa, eliminata però dal festival prima che la band avesse l'occasione di esibirsi.




Raphael Gualazzi porta alla ribalta il genere jazz blues ed esordisce artisticamente nel 2005. Dopo essersi fatto conoscere nell'ambiente, nel 2011 ecco la sua occasione, Sanremo giovani. Non potrebbe sfruttare meglio l'Ariston, difatti trionfa con Follia d'amore, un brano molto interessante. Ma il 2011 non finisce qua per lui, difatti, dopo anni di assenza, l'Italia è rappresentata all'Eurosong proprio da lui. Al festival europeo porta una versione internazionale del brano che gli è valsa la vittoria sanremese ed ottiene un altro importante secondo posto. Ora eccolo pronto a misurarsi con i big.



Nella prossima puntata, altre due presentazioni.

lunedì 10 dicembre 2012

Sanremo 2013, i giovani e i rumors

Cominciamo con le prime indiscrezioni e conferme per Sanremo 2013. I giovani sono i punti fermi: sono 8 e tra loro conoscere Il Cile, divenuto noto con Cemento Armato, pronto a farsi conoscere all'Ariston. Doveva arrivare come Big, ma alla fine invece eccolo tra i giovani. Altro volto noto è Antonio Maggio, uno dei componenti degli Aram Quartet, gruppo vincitore della prima edizione di XFactor.

Anche Ilaria Porceddu ha partecipato al primo XFactor, arrivando in semifinale. Dopo essere stata scartata nello scorso festival, ecco per lei la ghiotta occasione. Paolo Simoni invece non arriva da alcun reality musicale: è un artista che si è fatto le ossa facendosi man mano notare. Il suo primo disco è stato menzionato dal Club Tenco come nuova proposta dell'anno. Ha fatto da spalla nei tour di Ligabue e ha collaborato con vari artisti, tra cui Lucio Dalla.

Vediamo gli altri artisti: i Blastema sono un gruppo Rock nato "tra i banchi di scuola" nel 1997: di loro potete sentire ad esempio Tira fuori le spine.  Irene Ghiotto invece è una degli "sfortunati" che ha partecipato al programma flop Star Academy: . Andrea Nardinocchi ha pubblicato il singolo Un posto per me, pezzo particolare, attualmente l'unico che ho trovato di lui in giro. The last but not the least, ecco Renzo Rubino, artista di cui ho sentito Pop, brano interessante anche se a tratti richiama troppo altri brani famosi.

Infine, rumors sui big: si parla di Negramaro, che tornerebbero per la seconda volta dopo l'eliminazione alla prima serata quando erano in categoria giovani: chissà che non li prendano più in considerazione a sto giro? Malika Ayane, che ogni volta che calca il palco sanremese fa un successo, poi ancora i Modà, che tornerebbero dopo la vittoria di due anni fa. Se non lo squalificano a sto giro - e se è vero il rumor -, rivedremo Morgan. Non possono mancare artisti degli anni passati e allora ecco Gino Paoli. Infine due giovani talentuosi quali Raphael Gualazzi e Annalisa. I nomi grossi non finiscono qui: potrebbero tornare Daniele Silvestri e Francesco Renga. Dopo diversi anni forse risentiremo i Dirotta su Cuba. Vediamo quanti di questi saranno confermati e chi altro arriverà.

giovedì 27 settembre 2012

Sanremo 2013, le regole


Oggi arrivano notizie fresche sul regolamento di Sanremo 2013. Innanzitutto niente eliminazioni, poi - come già si era sentito - i big saranno 14 ed ognuno porterà due canzoni: un restauro di una regola degli anni 60, lì le canzoni erano 3 o 4.

Però non ci saranno ospiti italiani, ma solo internazionali, probabilmente per evitare che gli ospiti italiani tolgano spazio agli artisti italiani in gara. A parer mio l'idea è buona perché così si può sperare che qualche big che vuol salire all'Ariston sia costretto a gareggiare. Però guardiamo la realtà dei fatti: molti pezzi grossi della musica italiana a malapena vanno a cantare a Sanremo solo se non devono gareggiare.

Inoltre questa regola inibisce la speranza di assistere alla serata in cui l'artista in gara fa coppia con un altro big non in gara. Durante la quarta serata è prevista l'ormai classica serata dei duetti, che sembra aver fatto successo negli ultimi tempi. Il tema di quest'anno è Sanremo story: sentiremo la rinterpretazione dei 14 big di canzoni storiche della kermesse, accompagnati da ospiti. Saranno quindi solo ospiti internazionali?

A proposito di calendario, si parte la prima serata con i primi 7 big che cantano i due pezzi per uno: televoto e giuria decidono la canzone da portare avanti; il giorno dopo stessa cosa con gli altri big  La terza serata sfileranno tutti i big per la prima votazione del televoto e classifica provvisoria. Inoltre la 2° e 3° giornata saranno dedicate alla gara degli 8 giovani, con selezione di 2 giovani su 4 per serata. Durante la 4° serata verrà decretato il giovane vincitore.

Nell'ultima serata ultima sfida dei big e ulteriore televoto che, sommato al televoto della terza serata, decreterà la canzone vincitrice. Non spaventatevi da come l'ho spiegato io, mi sembra il sistema più semplice degli ultimi anni.

domenica 24 giugno 2012

Sanremo 2013 a Fazio



Fabio Fazio condurrà Sanremo 2013: il presentatore genovese, dopo aver condotto le edizioni 1999 e 2000. In quelle due edizioni fece scelte coraggiose, come portare come coconduttore il nobel Dulbecco, oltre alla modella Laetitia Casta. Nel 2000 invece fu Pavarotti il a fare da spalla, insieme a Teocoli ed Ines Sastre.

I due festival presentati da lui furono interessanti, anche per le canzoni: nel 1999 vinse Anna Oxa con Senza pietà e vide tra i giovani il trionfo di Alex Britti con Oggi sono io; il premio alla critica ando a Daniele Silvestri con la sua bellissima Aria.

L'anno dopo invece vinsero - a sorpresa - gli Avion Travel con Sentimento, canzone molto poetica a mio giudizio. Tra i giovani vinse Jenny B con Semplice sai: mi spiace che dopo quella bella canzone non abbia potuto sfondare. Premio alla critica andò a Bersani con il pezzo d'amore Replay. Questa edizione ha visto presenti molti big importanti: Irene Grandi, Carmen Consoli, Samuele Bersani, i Subsonica e tanti altri, veri big interessanti.

La mia speranza è che Fazio riesca a fare un Sanremo sulla falsariga dell'edizione 2000, una delle più belle musicalmente degli ultimi anni.

domenica 19 febbraio 2012

Sanremo 2012, la Finale. Vince Emma



E' sabato e siamo alla serata finale. 10 artisti rimasti in gara, chi si aggiudicherà il titolo di campione?

La prima ad esibirsi è Nina Zilli. Sì lei canta bene, ma il pezzo mi ricorda molto Ancora di Mina. Certo, lei è brava, interpreta bene il pezzo. Voto 7--.

Gigi D'Alessio e Loredana Berté sono i secondi. Il loro pezzo è orecchiabile, ma la Loredana si scorda sempre di tirar fuori la voce. Voto 6--.

Emma non poteva cantare meglio la sua canzone, non avrebbe potuto farla meglio. La sua voce è potente, domina gli acuti come Valentino Rossi domina le curve. Voto 8.

Samuele Bersani: eheh riesce pure a cannare un paio di note, con tanto che questa canzoncina allegra non sia così difficoltosa. Mette allegria ed è pure orecchiabile, non me la sento di darle l'insufficienza. Voto 6-.

Ed ecco Dolcenera: il primo giorno questa canzone mi sembrava insipida come quando non metto il sale nella pasta. Invece oggi, grazie ai vari riascolti e alla sua interpretazione impeccabile, l'ho rivalutata. Però i suoi gorgheggi non mi sono mai piaciuti al 100 %. Voto 6,5.

Pierdavide Carone e Lucio Dalla portano la loro Nannì. Sembra uscita dalla Delorean - anni 60 -, però apprezzo la passione che di mette Pierdavide. Voglio premiare il suo impegno e il testo di Dalla, comunque profondo: comunque è una di quelle canzoni d'autore, specie rara di sti tempi. Sarebbe 6,5, ma voglio regalare qualche centesimo in più. Voto 7.

Noemi ha una gran bella voce e saprebbe davvero strappare applausi con i suoi pezzi. Ma quel troppo ripetere Sono solo parole sembra quasi che servano a riempire buchi del testo. Tipo non so che mettere, ripetiamo ancora Sono solo parole. Da le mi aspetto di più, Voto 6++.

Arisa. L'ho già detto, ha fatto passi avanti passando dalle filastrocche e canzoncine varie e togliendosi il suo personaggio dello scorso anno. Però cavolo, la voce ce l'ha, l'ha dimostrato giovedì scorso con Che sarà; tirala fuori. Voto 6,5.

Eugenio Finardi è il penultimo. Era particolarmente ispirato, ci si è messo d'impegno. Il pezzo è molto impegnato, richiede un ascolto attento, forse è difficile cogliere a pieno il senso di questa canzone ascoltandola 2 3 volte all'Ariston. Voto 6+

Ecco Renga, l'ultimo. Ieri ha tenuto per sé la voce così da sfogarla tutta stasera. Voto 6++.

Ecco la classifica del televoto
6° Dolcenera
5° Pierdavide Dalla
4° Noemi
3° D'Alessio Berté
2° Emma
1° Arisa

Ecco la Goldenshare dei giornalisti: Noemi, che sale di 3 posizioni e va in testa. Quindi al televoto vanno Noemi, Arisa ed Emma. Tutte le 3 artisti si riebisiscono, dimostrando di poter aspirare alla vittoria. Quest'anno non penso ci saranno polemiche sui primi tre e su chi vincerà. Questo fatto è successo pure lo scorso anno, a dimostrazione che il sistema di voto tutto sommato funziona.

Detto questo, anche quest'anno avremo un rappresentante all'Eurosong: quest'anno sarà la volta di Nina Zilli. Un augurio a Nina, sperando possa farsi valere a Baku, dove si svolgerà il festival. Premio della critica a Samuele Bersani. Si traccheggia perché pare dura contare i voti, ma finalmente lo sappiamo: il vincitore è Emma, come tutto sommato immaginavo. La sua canzone è quella che preferivo tra tutte, per una volta sono totalmente d'accordo per il risultato. Per la cronaca, Arisa è giunta seconda, terza Noemi.

sabato 18 febbraio 2012

SANREMO GIOVANI: Il vincitore è Alessandro Casillo

Arriva il primo verdetto sul palco dell'Ariston: il farraginoso meccanismo incorona vincitore Alessandro Casillo, il pupillo dello zio Gerry di Io Canto, già idolo delle ragazzine, con il brano E' vero (che ci sei).

Infatti è il televoto a dargli il primo posto; secondi gli Hosemprevoglia, terza Erica Mou e quarto Marco Guazzone. Il meccanismo dei "golden share" cambia, seppur di poco la classifica: infatti i più votati dalla giuria radiofonica e dalla rete attraverso Facebook fanno un passo in avanti in classifica. Così Erica Mou, la più votata dalla giuria radiofonica passa al secondo posto, mentre il vincitore nei voti della rete è sempre Casillo, che si conferma così vincitore.

Ma ahimè. è passata la mezzanotte, il giovincello è minorenne e così premiazione ed esibizione rimandate a domani sera in apertura.

Il "Premio della critica Mia Martini" tributato dai 150 giornalisti accreditati, va ad Erica Mou.



Per quanto riguarda la gara dei big, eliminati stasera i Matia Bazar e Chiara Civello.

venerdì 17 febbraio 2012

Sanremo, 4° serata



Sì lo so, alcuni non ne possono più di Sanremo, ma d'altra parte musicalmente parlando è l'evento della settimana. Sopportate :-D Stasera serata di duetti, ancora, ma stavolta con la canzone inedita di Sanremo.

Si parte con Noemi con Gaetano Curreri degli Stadio, per la canzone Sono solo parole. La canzone non è male, anche se sono abituato a sentire di meglio da Noemi. Voto 6,5.

I prossimi sono Pierdavide e Lucio Dalla: l'ospite è Gianluca Grignani. Il pezzo sarebbe bello però è un po' troppo retrò. Voto 6.

Ritmo serrato, si va subito a Dolcenera con Max Gazzé. il buon Max affronta una canzone difficile, perché se Dolcenera non ha problema ad affrontare note altissime, lui è un cantautore abituato a scale ben più basse. Però non sfigura. Dopo averla ascoltata qualche volta, il pezzo comincia a piacicchiarmi. Voto 6,5.

Fargetta accompagna Gigi D'Alessio e Loredana Berté per una versione da discoteca del pezzo. Tanti effetti elettronici, Gigi vestito da truzzo anni 70 - primo commento sui vestiti che mi permetto in questi giorni - ed un botto di persone che ballano. Così è pure passabile, ora capisco perché tutti insistono con la Dance Pop. Magari quest'estate balleremo al ritmo di questa edizione estiva. E dai allora, Voto 6 per l'impegno e perché la canzone inizia ad entrarmi in testa, argh.

E' il turno di Chiara Civello, che porta con sé Francesca Michielin. Oh là, ho l'occasione di sentire dal vivo la vincitrice di XFactor che sta ben impressionando nelle classifiche. Ecco Francesca sembra molto emozionata, fatica a trovare la voce, poi per fortuna si riprende. Se aggiungo che la canzone non mi ha ancora detto moltissimo, più di Voto 5,5 non riesco a dare.

Ecco Samuele Bersani con Paolo Rossi. Alla fine la canzoncina non mi prende, pur apprezzando le canzoni allegrotte senza troppi fronzoli. Niente più del 5 non riesco a dare.

Eccoci con Finardi con il leader degli Avion Travel, Peppe Servillo. Non so, oggi non mi piace come nel primo ascolto, non mi ha detto nulla. Voto 5,5.

Nina Zilli con Giuliano Palma, che già si conoscono musicalmente, ricordate 50 mila? Difatti c'è sintonia tra loro, interpretano bene il pezzo. Secondo me è la migliore esibizione finora sentita. Voto 7.

Arisa e Mauro Ermanno Giovanardi cantano la notte, accompagnati dal violino di Mauro Pagani. Questa è una delle canzoni migliori del festival, anche se questa versione sembra ancor più triste dell'originale di Arisa. Voto 6,5.

E' il turno di Emma con Alessandra Amoroso. Ero curioso di sentire questo duo dal vivo. Emma esplosiva, un pochino più soffocata la voce di Alessandra. La canzone mi piace, in duetto è ancor più bella. Voto 6,5.

E' il turno dei Matia Bazar. Come supporto ecco Platinette, anche se senza parrucca, come Mauro. Lui recita, Silvia dei Matia Bazar canta ottimamente. Però boh la canzone non mi piace tantissimo. Voto 6.

Stasera Francesco Renga sta un'ottava più bassa del solito, però si fa accompagnare dal coro rock Scala & Kolacny Brothers. Il coro ha una voce calda, creano una bella atmosfera. E' Renga che forse vuol tenere la voce per domani, oggi si è contenuto. Voto 6.

Mi spiace non aggiornarvi in questo post sul vincitore di Sanremo giovani e sui due big eliminati stasera: domani ho la sveglia presto. Ci si aggiorna per i risultati della serata finale.

Sanremo, cronaca della terza serata



Stasera serata dedicata all'Italia, tutti i cantanti portano pezzi famosi a fianco di una star straniera della musica. Subito si comincia con Chiara Civello e Shaggy, portano Io che non vivo /you don't have to say you love me. Lei interpreta bene, anche se, dopo aver sentito Dusty Springfield, fatico ad abituarmi ad altre interpretazioni. E Shaggy? Boh, lui è bravo ma mi pare un po' un pesce fuor d'acqua: non è il pezzo suo, non è qui che dà il meglio di sé. Voto 6.

Samuele Bersani e Goran Bregovic portano Romagna mia. Con l'accompagnamento di ottoni vari, fa un po' l'effetto di fiera del paese. Però boh, non vedo niente di particolare nella sua interpretazione. Trombe e tromboni fanno un bell'effetto, questa banda è brava, però anche qui sono strozzati con un pezzo così semplice. Voto 5,5.

Mina, Grande grande grande. Questo è ciò che porta Nina Zilli con Skye. Non c'è la potenza della Tigre di Cremona, il pezzo però è interpretato bene, il duetto riesce bene. Duetto che funziona bene anche con Rome wasn't built in a day, pezzo famoso di Skye con i Morcheeba. Voto 6,5

Eccoci con Matia Bazar insieme ad Al Jarreau con Sei tu / Speak softly love. Trattasi della colonna sonora del fil Il Padrino. Debbo dire che la cantante dei Matia ha una bella voce, sa anche esibirsi in acuti da soprano. L'esibizione è piacevole e pure originale. Voto 7.

Emma e Gary Go portano Il paradiso / If paradise is half as nice. Interpretazione buona, seppur senza particolari fronzoli. Nel pezzo di Gary Go, Wonderful, la doppia voce non mi convince moltissimo. Voto 6+.

Eccoci ad Arisa e José Feliciano. Portano Che sarà / Que serà. Riescono a farmi cantare e a farmi emozionare, il pezzo di sicuro è emozionante e la coppia riesce ad interpretarlo con la giusta passione richiesta per questa canzone, finalmente sento quanta voce ha Arisa. Strappano un grosso applauso dall'Ariston e pure da me. Dopo l'esibizione José riesce a far cantare Morandi in un cavallo di battaglia di Gianni quale C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones. Voto 7,5.

Ecco Francesco Renga, accompagnato da Sergio Dalma, famoso in Spagna. Per loro due è uno scherzo una canzone difficile come il Mondo. Anche Bell'anima senz'anima è interpretata bene, la voce di Dalma è graffiante e potente. Voto 7.

Anema e Core per Pierdavide Carone e Lucio Dalla, supportati da Mads Langer. Se devo dire la verità ho maggiormente apprezzato la canzone porta da Mads Langer. Voto 6-

Irene Fornaciari porta Who have nothing. Non vale, usa il "doping", ha portato un pezzo da 90 quale Brian May. Bellissima interpretazione, Irene canta bene come pure Carie Ellis, poi ci pensa Brian con i suoi assoli a scaldare il teatro. Poi vai di We will rock you, fa strano sentirla cantare da due donne, mi mancava questa. Però la loro voce rende bene. Darei pure un 9 per la sola presenza di May, cerco di contenermi, Voto 8.

Continuiamo con i momenti emozionanti, ora tocca ai Marlene Kuntz con Patti Smith  in Impressioni di settembre. Poi la Patti ci delizia anche del suo cavallo da battaglia Because the night. Musica d'autore stasera, voto 8.

Ammetto che aspettavo con interesse l'esibizione di Gigi D'Alessio e Loredana Berté: per lei in particolare è la prima volta che interpreta in pubblico la canzone della grande Mia Martini, Almeno tu nell'universo. Con loro Macy Gray. Loredana Berté è emozionata ma dà il meglio di sé, tirando fuori una gran voce. Voto 10 per l'emozione, voto 6,5 per l'interpretazione, voto finale 7,5. Come seconda canzone avrei preferito il mare d'inverno o I try.

I napoletani forse storceranno il naso per questa rinterpretazione di Torna a Surriento. Stavolta è Noa a cantare in napoletano, con accompagnamento classico: Finardi invece, in chiave rock pesante, canta in inglese. A me piace le interpretazioni rock dei pezzi classici, carina questa doppia versione. Noa poi ci delizia nella colonna sonora di La vita è bella. E poi si dice che a Sanremo non ci sono emozioni, stasera è davvero la più bella di tutte. Voto 7

Ecco Dolcenera con Vita spericolata/ My life is mine, accompagnata da Professor Green che rappeggia sul finale. Per il resto la voce di Dolcenera è forse l'unico aspetto interessante di questo rifacimento di una canzone pur stupenda. Mi sembra che il duo sia organizzato considerando la collaborazione tra i due nel pezzo rappeggiato di Green Read all about it. Voto 6.

Noemi stasera duetta con Sarah Jane Morris , cantando un grande artista quale è stato Battisti in Amarsi un po'. Che voce baritona per Sarah, comunque senza infamia né lode nemmeno per loro. Voto 6,5.

mercoledì 15 febbraio 2012

Sanremo, si parte



Siamo arrivati al festival, finalmente si comincia. La prima a cantare è Dolcenera con Ci vediamo a casa. Ad un primo ascolto mi pare un pezzo tipico suo, in cui esalta la sua voce. Per ora mi dice poco, ma è solo il primo ascolto, spesso sono proprio questi i pezzi che alla lunga mi piacciono.

Secondo artista, Samuele Bersani con Un pallone. E' un pezzo ritmato, le noti del ritornello mi entrano in testa. Per il resto mi pare un pezzo simpatico: pensavo che portasse un pezzo impegnato, invece ha scelto una canzone allegra, anche se boh, ho poco colto il testo. Ops si blocca il sistema di voto, già panico alla prima canzone.

Dopo una pausa, ecco Noemi con Sono solo parole. Mi aspettavo molto da lei e dal primo ascolto mi colpisce la canzone. Noemi non si smentisce mai, grande.

Francesco Renga è il solito Renga: esibisce una gran voce nella canzone La tua chitarra. La canzone non è male, la devo riascoltare bene

La canzone di Chiara Civello, al posto del mondo, è fin troppo orecchiabile: al di là delle polemiche che è un brano già sentito, questa canzone mi ricorda un pezzo vecchio, devo pensare quale.

Irene Fornaciari ci riprova ancora a Sanremo, stavolta con il pezzo Grande mistero. Non mi prende, non ci siamo.

Ecco Emma, porta una canzone di denuncia, la sua Non è l'inferno mi piace, mi impressiona dal primo ascolto, ci mette la giusta rabbia che serve per un simile testo. Brava Emma, è la terza canzone interessante della serata.

Ecco i Marlene Kuntz, la loro canzone è poco orecchiabile, la dovrei ascoltare bene. Però ho il sospetto che ascoltandola più volte mi possa piacere.

Musica d'autore ora, entra Eugenio Finardi con la canzone "E tu lo chiami Dio", pezzo tutto sommato rock, interpretato bene da un grande della musica.

Ero curioso di sentire il duo D'Alessio Berté: speravo in un brano bello, anche se D'Alessio non mi ha mai convinto musicalmente mentre la Berté non mi convince da molti anni. Invece boh, per ora non mi dice molto questo pezzo. Come per tutti, anche questa canzone deve essere riascoltata ma così al primo ascolto non mi piace.

Ecco Nina Zilli, anche su di lei avevo grandi aspettative. Pezzo tipico sanremese, l'energia non manca a questa ragazza, e con questa siamo già a 5 canzoni che mi piacciono, dai dai che il bilancio migliora :-D

Ecco Pierdavide Carone, accompagnato da Lucio Dalla. Un pezzo impegnato il loro, merita di essere riascoltato con calma, il testo sembra interessante. Pierdavide canta, Lucio dirige l'orchestra e canta giusto alcune note.

Arisa finalmente porta un pezzo serio, si sapeva questo fatto. Come artista di pezzi seri rende bene, spero che continui su questa strada perché forse così potrà finalmente guadagnare di popolarità.

Infine tornano i Matia Bazar. Mi sembra il solito pezzo del gruppo senza infamia né lode.

Poi ecco il colpo di scena, problemi col televoto, quindi niente televoto. Volano fischi e buu ed è solo la prima serata. Domani saranno eliminati 4 artisti invece che 2. Perché Sanremo è Sanremo.

giovedì 2 febbraio 2012

Sanremo 2012, lista ospiti



Arrivano i primi nomi degli ospiti. In primis vi comunico gli ospiti musicali - questo è sempre un blog di musica -. Annunciati i Cranberries per la serata finale, la band di Dolores, appena tornata con un nuovo disco, canterà all'Ariston, penso che sentiremo Tomorrow ma spero anche che ci delizi con un pezzo storico della band.

Non è ancora ufficiale, si vocifera - purtroppo - che ci sarà anche Justin Bieber, ma al momento la notizia è tutta da confermare, non c'è alcuna ufficialità.. Ci sarà invece Martin Solveig che farà ballare tutti al ritmo delle su musiche: ci farà sentire anche Hello? Infine, come ospite musicale c'è David Garret, violinista anglo tedesco.

Tra gli altri ospiti, Luca e Paolo passeranno il testimone nella prima serata, ci sarà spazio anche per la Canalis e Belen, nonché della modella Ivana Mrazova. Risate annunciate con I soliti idioti e con Geppi Cucciari. Per la serata dedicata all'Italia è annunciata la presenza di Federica Pellegrini. Interessante la presenta di Simona Atzori, ballerina senza braccia. Infine presenti Alessandro Siani e Sabrina Ferilli.

Altri ospiti potrebbero essere annunciati nei prossimi giorni. Intanto si sa che ci sarà Celentano, anche se non si sa per quante serate. Intanto lui da settimane aveva annunciato di donare il cachet totalmente in beneficienza, ma di questo parlerò sul Paòloblog.

lunedì 16 gennaio 2012

Notizia flash: Sanremo. D'Alessio- Bertè e la Civello a rischio squalifica

Le prime nuvole si addensano sui cantanti della prossima edizione del festival di Sanremo; pare che la coppia D'Alessio - Bertè e la jazzista Chiara Civello siano a rischio di eliminazioni perchè le loro canzoni non sono inedite.

Per quanto riguarda Gigi e Loredana, pare che la loro canzone "Respirare" sia già stata pubblicata su Facebook e Youtube: prima ancora della decisione di presentarsi al Festival, l'uscita del singolo era già prevista per il 13 gennaio e gli artisti ne avevano prima pubblicato una breve anteprima di 30 secondi su Youtube il 1° gennaio e poi diffuso il video sulle loro pagine Facebook ufficiali; video prontamente rimossi all'annuncio dell'ammissione in gara, ma che risultano essere stati visti da molti fan, a giudicare dai commenti ricevuti.

Per quanto riguarda Chiara Civello invece, si dice che che il suo brano "Al posto del mondo" (scritto dalla stessa Civello con Diana Tejera) sia già stato eseguito da Daniele Magro (ex concorrente di X-Factor 2) che, dopo averla presentato a Sanremo Nuova Generazione 2010 - senza però essere preso - l'ha in seguito cantato nelle sue serate live. Il suo manager però dice che alla SIAE non risultano introiti per questo brano, che quindi non è mai stato eseguito in pubblico.

Staremo a vedere se da Sanremo arriveranno decisioni in merito, intanto sul web le notizie iniziano già a far discutere gli appassionati!


UPDATE: Morandi e Gianmarco Mazzi, in videochat, hanno risposto riguardo alla "questione Civello" - risposta non molto eloquente per la verità - «Su Chiara Civello decide la Rai» «Nel regolamento la parola inedita è stata sostituita con nuova». Nemmeno una parola invece sulla "questione D'Alessio - Bertè". Staremo a vedere!

domenica 15 gennaio 2012

Sanremo 2012, ufficializzati tutti i nomi.

Dopo voci di corridorio, smentite, primi nomi dichiarati, alcune dichiarazioni su Facebook e Twitter, ora abbiamo le persone che effettivamente andranno a Sanremo, annunciate a L'Arena da Morandi. Ecco quindi tutti i partecipanti, con le canzoni che porteranno. Ricordo che una è l'inedito, mentre l'altra è una canzone famosa rinterpretata con un big internazionale.

Nina Zilli, Per Sempre, Never Never Never con Skye. Trattasi di Grande Grande Grande di Mina, questo pezzo era già stato fatto in inglese da Pavarotti e Celine Dion, darà modo a Nina Zilli di mettere in mostra la sua bravura.

Samuele Bersani, Un Pallone, My sweet Romagna con Goran Bregovic. Dovrebbe trattarsi di Romagna mia, se non erro.

Dolcenera, Ci vediamo a casa, My life is mine con Professor Green.Un rapper per rifare questo pezzo rock, Vita spericolata, chissà cosa verrà fuori. Certo, la voce di Dolcenera dovrebbe sposarsi bene, sono curioso di sentirla.

Pierdavide Carone e Lucio Dalla, Nanì, Anema e Core con Mads langer. Lucio Dalla dovrebbe anche cantare, diversamente da quanto ho scritto nei giorni scorsi.

Irene Fornaciari, Il mio grande mistero, I who have nothing, con Brian May. Ci sarà da esaltarsi con la sua presenza, ottimo colpo di Irene. La Fornaciari si sente soprattutto a Sanremo, non ha ancora sfondato definitivamente, vedremo cosa combina in questo Sanremo.

Emma, Non E’ L’Inferno, If Paradise Is Half As Nice con Gary Go.  E' il rifacimento de Il paradiso, la canta con Gary Go, artista famoso per il pezzo Wonderful. La canzone di Emma è dedicata al suo paese, sono curioso di sentirla.

Matia Bazar, Sei Tu, Speak Softly Love con Al Jarreau. Al Jarreau è un artista di Jazz, Rhythm & Blues e Pop, in attività dal 1975. Ammetto che non lo conoscevo, sto ascoltando su youtube qualche suo pezzo per farmi un'idea. Ritorno dei Matia Bazar a Sanremo, da alcuni anni non si sentivano.

Noemi, Sono Solo Parole, To Feel In Love con Sarah Jane Morris. Rifacimento di  Amarsi un po' di Battisti, vedremo cosa uscirà fuori da questa accoppiata di voci molto belle.

Francesco Renga, La Tua Bellezza, El Mundo con Sergio Dalma. Per rifare il Mondo serviva la potenza vocale di Renga, Sergio Dalma è un cantante conosciuto soprattutto nel suo Paese, la Spagna. Ho potuto riascoltare El Mundo cantata da lui, ha una voce simile a Renga, ci sarà da divertirsi.

Arisa, La Notte, Que Serà con Josè Feliciano. Che sarà, rifatta con i ritmi caldi del Portorico, Paese di origine di José Feliciano. Forse è l'occasione per Arisa di trasformarsi da cantante di Ariston in artista da hit-radio. Non a caso si dice che abbandonerà i panni della brava ragazza, forse molla questo personaggio che alla fine non le ha dato molta fortuna, nella musica a parer mio l'aspetto conta fino ad un certo punto, ma poi è la dote canora è quella su cui ci si deve focalizzare.

Chiara Civelli, Al Posto Del Mondo, You don’t have to say you love me con Shaggy. Chiara Civello è una cantante e pianista nota nel mondo del Jazz. Ascoltando alcuni pezzi, debbo dire che è brava. Sono curioso di sentirla, specie nella difficile canzone You don't have to say you love me: questo pezzo, di Dusty Springfield si rifa alla italiana Io che non vivo senza te. Shaggy, scelta particolare, non è certo un artista da canzoni di questo tipo, forse rappeggerà durante l'esecuzione? Oppure avremo un inedita versione del rapper?

Gigi D’Alessio e Loredana Bertè, Respirare, Auf Der Wel con Nina Hagen. Chissà che emozione per Loredana Berté tornare a cantare Piccolo Uomo della sorella Mia Martini, con Gigi d'Alessio formerà una coppia inedita: Gigi aveva già annunciato la sua presenza su Facebook qualche giorno fa. Nina Hagen, tedesca, sembra la Berté da giovane a vederla, il suo genere è il Punk ma ha una voce particolarissima, con leggeri richiami al baritono.

Eugenio Finardi, E Tu lo Chiami Dio, Surrender con Noa. Noa la conosciamo bene, soprattutto per la colonna sonora de la vita è bella, un'ottima scelta per Finardi. La canzone - Torna a Surriento - sembra calzar bene a lei, vediamo come se la cava Eugenio, su cui però ho fiducia.

Marlene Kuntz , Canzone Per un Figlio, The World Became The World. con Patty Smith. Impressioni di Settembre, brano celebrissimo della PFM, cantato con un pezzo da 90 quali Patty Smith.

Riassumiamo, Sanremo interessantissimo, i nomi promettono bene, gli ospiti ancor più, la serata del giovedì di sicuro sarà la più interessante. Quest'anno ancor più non si può dire che sarà un festival con le "mummie", ci saranno giovani, artisti esperti ma comunque tutta gente motivata che non va lì solo per "tirare a campare". Cominciate a pensare chi vince, perché nei prossimi giorni partirà il sondaggio che durerà fino all'inizio del festival. Io sono pessimo nei pronostici a scatola chiusa, ma pensando a com'è andata lo scorso anno e pensando a come è fatto Sanremo, io voto Finardi come vincitore, Gigi D'Alessio secondo. Terzo boh, non saprei proprio chi dire adesso.

giovedì 12 gennaio 2012

Sanremo, primi nomi ufficiali



Domenica si sapranno tutti i nomi di Sanremo, ma intanto per far ingolosire telespettatori e fan di musica, vengono dati in modo UFFICIALE i primi nomi. Emma calcherà l'Ariston, questa volta senza Kecco: o meglio lui non sarà al suo fianco, ma la vincitrice 2010 di amici porterà un brano scritto dal leader dei Modà.

Altra presenza certa è quella di Noemi, al secondo festival: ricorderete Per tutta la vita, una delle più belle canzoni dell'artista. Sono contento di rivederla all'Ariston. Pierdavide Carone in un certo senso ha vinto Sanremo nel 2010, dato che il brano di Valerio Scanu portava la sua firma. Questa volta invece canterà Pierdavide, con un brano di Lucio Dalla, che ci sarà a Sanremo ma per dirigere l'orchestra durante il brano di Pierdavide.

Torna a Sanremo Samuele Bersani, dopo un periodo che non lo sentivamo: l'ultimo disco è del 2009. Non è la sua prima partecipazione, nel 2000 ha partecipato con Replay. Altro ritorno gradito, Eugenio Finardi, che per la terza volta partecipa al festival. Nel 1999 la sua ultima esibizione alla kermesse con Amami Lara.

Dopo Noemi, festeggio per il ritorno a Sanremo di Nina Zilli, che due anni fa vinse la categoria giovani. E' un'artista di talento, spero che possa definitivamente sfondare con questa edizione del festival. Ecco invece un abbonato al festival: Francesco Renga è alla 6° partecipazione, considerando la presenza nel 1991 con i Timoria e quella del 2001 come giovane. Quell'anno vinse pure il premio alla critica con Raccontami. Non dimentichiamo poi la vittoria del 2005 con Angelo che ha consacrato definitivamente l'artista. The last but not the least, ecco Dolcenera, alla quarta partecipazione. Vanta una vittoria nel 2003 nella categoria giovani, col brano Siamo tutti là fuori.

Domenica sapremo gli altri partecipanti.


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