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martedì 28 giugno 2011

Non disturbate il vicinato.

Immaginate di avere la donna della vostra vita, da sempre, a pochi passi da voi: quanti bastano per dire che lei faccia parte del vostro vicinato. Ci siete? Ecco. Ora, nel 21° secolo, il clima è cambiato e alle estati torride si sostituiscono gli inverni polari, ed è nevicato in maniera copiosa, tanto da aver ricoperto l'intero quartiere. 5 metri e mezzo di neve. Quanto basta per sommergere la finestra di camera vostra. E lei è lì, a pochi passi da voi. La vostra causa di astinenza si incarna in una donna, una ragazza. Scavate un tunnel, nella neve per poter incontrarvi nel mezzo della città deserta. I vostri corpi si uniscono, siete liberi. E lì vi lasciate andare ad una dichiarazione: "Hai tramutato tutto il piombo [metallo ottuso] nella mia testa in oro". Stavolta re Mida non c'entra niente. Ha proprio cambiato voi da cosa inutile ad oggetto di valore inestimabile. Per lei. Ecco. Questa è la trama di una delle canzoni più belle dell'ultimo decennio. L'album è Funeral, loro sono gli Arcade Fire (a mio parere, la "reincarnazione" di David Bowie, tant'è che lui ha suonato con loro!), la canzone fa parte di un "quadrittico" sul vicinato ed è "Neighborhood #1". Il video è dolcissimo, secondo me, e se lo dice il_cesco, fidatevi. Questo è un album che deve necessariamente essere nella vostra playlist dell'autoradio. Proseguite voi se vi va, non devo costringervi. Certo, le argomentazioni magari possono risultare abbastanza malinconiche, ma questo album deve necessariamente averlo ogni cultore della musica. Vi ricordo che hanno colpito il "Duca Bianco"...perché non possono colpire voi?



Il secondo pezzo di questo quadrittico (poi vi avviso: il bello delle canzoni degli Arcade Fire è che sono soggette a diverse interpretazioni!) è ispirato al volo che ha fatto la prima cagnetta nello spazio. In questo pezzo potete trovare strumenti inusuali per una band "rock": una "canonica" fisarmonica e delle percussioni "strane" (bidoni della spazzatura, caschi di moto etc...). E' alquanto cinica l'immagine dei vicini che ballano a ritmo delle sirene della polizia che hanno luci quasi da discoteca. Il ritmo è sincopato, si sono abbandonati i carrillon del pezzo precedente, chitarre "crunch" e atmosfere quasi da paese si sostituiscono e si scambiano in un pezzo che di per sé non ci metterà molto ad entrarvi nella testa.



Un anno senza luce. Un breve intermezzo in quest'album da tutte le "scene da vicinato" che si sono proposte finora. Un anno al buio. Tutti i fari spenti, bruciati. Eppure ci sono degli occhi che "accendono" la via alla vostra compagna, che ha un padre - tipico - che non vi vede di buon occhio. Nell'ombra c'è sempre qualcosa. E' meglio illuminarla, per poterla vedere. La cosa che mi fa impazzire di questo pezzo è che comincia come una ballata di stampo francofono e termina come un pezzo di una band rock qualsiasi con chitarre ritmiche e percussioni che si "animano".



Questo pezzo "se la prende" con un personaggio "celebre". Gesù Cristo. Lo scenario è quello del post blackout del pezzo precedente, in cui ormai si è regrediti ad atteggiamenti "primitivi": i bambini dondolano sui cavi elettrici, scarichi, come scimmie. E il protagonista si chiede: "Gesù Cristo, come hai potuto?". E' una richiesta di speranza, questo pezzo. E' anche una constatazione su come il black out sia anche dei sentimenti, che dovrebbero essere "rinvigoriti", e che invece spesso vengono anestetizzati. Oppure semplicemente una canzone ispirata ad un fatto accaduto, come uno dei tanti black out che colpi gli USA, in uno dei suoi stati.



Ultimo pezzo, dall'album Funeral, riguardante il vicinato, è una ballata che parla del tempo che passa e inesorabilmente cambia le cose, facendo andar via le persone o svegliandole. "Dicono che se tu guardi una pentola non bollirà mai". Forse è vero. O forse colpa nostra, che non guardiamo i piccoli cambiamenti e, in un attimo, l'acqua bollente...è evaporata tutta.


Finisce qui questo breve viaggio in quella che è una band che avrà molto da dire in questi anni. Io l'ho raccontato con questa breve monografia sul tema del vicinato, che spero sia stata di vostro gradimento. A presto.

lunedì 27 giugno 2011

Luciano Ligabue, mia monografia

Ma come, fai una monografia su Vasco Rossi, e il Liga? Certo certo, anche su di lui dedicherò una monografia personale, parlando di come il Liga ha fatto da colonna sonora alla mia vita.

Tra singoli scomparsi e 45 che cambiano nome, Ligabue si presenta al grande pubblico con Balliamo sul Mondo nel 1990. Io a dire il vero al tempo non lo conoscevo ancora, cominciai a notarlo nel 1994 con A che ora è la fine del mondo, per poi confermarsi definitivamente in Buon compleanno Elvis, album che contiene diversi pezzi storici, tra cui la più famosa Certe notti.


Allora ero ancora poco esperto del Liga, ma grazie al suo primo doppio CD Live "Su è giù da un palco", che ho letteralmente consumato a furia di ascoltarlo, ho recuperato imparando a conoscere numerose pietre miliari incise nei primi dischi.

Dopo un'esperienza sulla sedia da regista, il Liga torna nel 1999 con Miss mondo. In quel periodo ero alle superiori ed iniziai la 5° sulle note di Una vita da mediano. Comprai subito la cassetta e apprezzai subito il nuovo Liga, difatti con quel disco cambiò un po' il suo stile, ma consumai lo stesso la cassetta, al punto che poi ho ricomprato l'album su CD. Una canzone allora non era singolo, ma lo divenne successivamente in versione live: sulla mia strada


Nel 2002 ecco il nuovo album. All'inzio non mi piacque, lo lasciai lì per un anno: non so, il suo stile sempre più maturo non mi convinceva più. Poi però lo ripresi e lo apprezzai tantissimo. Semplicemente ora il Liga fa canzoni meno orecchiabili al primo ascolto, ma appena le ascolti attentamente non te ne stacchi più. Questa è la mia vita ha un testo che condivido in toto; che dire poi della romantica Ti sento, che per me ha pure un significato molto particolare.  Anche in questo caso però vi metto una canzone che al tempo non divenne singolo, salvo diventarlo in un successivo live: tutte le strade portano a te.


Si arriva a Nome e Cognome, un album che contiene alcune canzone belle, ma non mi ha mai preso come i precedenti. L'amore conta è un pezzo bellissimo dedicato alla ex moglie: penso che qualunque ex sarebbe elogiata a ricevere una canzone del genere dedicata. Anche Arrivederci mostro mi piacicchia, anche se ci manteniamo lontani dai livelli del miglior Liga. Poi magari tra un po' lo rivaluterò :-D Come ultima canzone invece voglio mettervi Ho perso le parole, colonna sonora del film Radiofreccia, film che adoro.

venerdì 17 giugno 2011

Nuovo disco per Luca Carboni





E' un periodo di graditi ritorni per la musica italiana. Un altro cantautore di rilievo quale Luca Carboni oggi pubblica il singolo Fare la valigia, che anticipa l'uscita del disco, prevista per settembre 2011.

Il suo ultimo lavoro risale al 2009, con musiche ribelli, ma l'ultimo cd di inediti risale al 2006:  le band si sciolgono. Di quel disco ricordo bene i singoli Malinconia e Lampo di vita, molto belle.

Di certo Carboni è esploso nel 1992 con il disco "Carboni" e con i due tormentoni Mare mare e Ci vuole un fisico bestiale. Il suo primo disco però è del 1984, ha un titolo particolare: ...intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film; di quel disco forse conoscerete Ci stiamo sbagliando.

Tra i suoi pezzi più di successo ricordo Le ragazze, ma anche inno nazionale, pezzo piuttosto critico verso l'Italia e gli italiani. E che dire di Mi ami davvero, pezzo un po' d'amore un po' di denuncia, non manca di piazzare alcune frecciate qua e là.

Ascolterò attentamente il nuovo singolo in attesa del cd.

mercoledì 15 giugno 2011

Ritorno di Giorgia



Da fan di Giorgia, mi dispiaceva non sentirla più, ma ecco che il 2011 è l'anno del suo ritorno. Ho appena ascoltato "Il mio giorno migliore", nuovo singolo dell'artista romana. E' un pezzo un po' commerciale, debbo dirlo, che punta più che altro a diventare orecchiabile dal primo ascolto con suoni elettronici e ritornello martellante. Insomma, la classica canzone estiva, anche se il testo è sempre maturo e di interesse, insomma non è il solito testo banale e frivolo da canzonetta estiva.



Giorgia si è fatta conoscere subito a Sanremo giovani 1994 con E poi, brano dove ha subito mostrato la gran voce di cui è dotata. L'anno dopo torna all'Ariston, vincendo con Come saprei, una delle mie preferite. Un testo d'amore poetico, poi lei come sempre non ha paura di affrontare note altissime. Dopo un'altra esperienza sanremese l'anno dopo, Giorgia cambia un po' stile e pubblica il terzo disco con Pino Daniele. "Mangio troppa cioccolata" è un successo anche in alcuni stati europei.



Dopo Girarole, album del 1999, nel 2001 è ancora sull'Ariston dove canta un'altra delle mie preferite, Di sole e d'azzurro. Nel 2002 muore in un incidente Alex Baroni e sentite che canzone dedica Giorgia ad Alex.



Una canzone che emoziona e commuove, ecco alcune parole che mi sento di riportare

Vieni con me ti porterò / sopra i deserti che ho scoperto con te / vieni con me ti condurrò / per quegli abissi dove mi perderei / e io sarò una regina / sarò l'estate e la nebbia di mattina / sarò il tuo miele / sarò le tue vele e per questo ti chiedo / amami!!!

Un'ultima nota che voglio segnalare su Giorgia è la sua partecipazione all'Mtv Unplugged: lei è stata la prima artista italiana ad essere ripresa da Mtv in un concerto Unplugged. Il singolo con cui presenta il disco è un'altra delle sue perle

martedì 14 giugno 2011

Vasco Rossi, monografia personale

L'avevo promessa qualche giorno fa ed eccomi fa. Chi la scrive è un appassionato di musica, non è un fan sfegatato di Vasco ma apprezza molte sue canzoni. Non parlerò della storia di Vasco in sé, c'è già Wikipedia per questo: questa è la descrizione di come le sue canzoni sono state una colonna sonora per tutta la mia vita. Già, perché lui è uno dei pochi artisti che sentivo quando avevo 3 anni e sento tuttora.

Quanti anni sono passati dal primo album di Vasco Rossi? Ma cosa vuoi che sia una canzone è del 1978, ben 33 anni fa. Io lo conobbi musicalmente da piccolo, quando mia sorella ascoltava le sue prime cassette. Ricordo bene le canzoni La nostra relazione, Albachiara - immancabile, Susanna, Non l'hai mica capito. Una canzone che mi è rimasta impressa è Toffee: la ricordo con un misto di gioia e malinconia ma mi piace sempre riascoltarla.


E mentre io crescevo, Vasco continuava a pubblicare album. Finché arriva l'adolescenza, le medie. Si fanno le gite ed è innegabile che in una gita in pullman si finisce a cantare. Tra gli artisti, anche lui, Vasco. In quel periodo usciva Gli spari sopra, disco da cui erano stati estratti tra le altre l'omonimo singolo e Vivere, altro pezzo storico del Blasco. Nel 1996 esce Nessun pericolo per te: ricordo quante volte mi ascoltavo Sally, una delle mie preferite dell'album. Altra canzone da brividi è di sicuro Gli angeli, un pezzo che esalta la vena rock, con un assolo finale di Michael Landau davvero incredibile.


Passano le superiori con Canzoni per me, mi diplomo; avevo iniziato a lavorare da un annetto; e il Vasco che fa? Pubblica Stupido Hotel. Ricordo che mi piacque subito Siamo soli - video clip girato sulla linea 3 a Milano -, ma col tempo apprezzai di più il singolo Stupido Hotel.  Nel 2004 esce Buoni o cattivi si presenta subito nel migliore dei modi con l'omonima canzone. Tra i singoli, mi ha colpito la poetica Un senso


Quello rimane l'ultimo album da me apprezzato a pieno: il penultimo disco non mi è piaciuto. Sono canzoni che se le canta qualunque cantante normale, le apprezzerei anche - alcune -, ma abituato bene dal Vasco, speravo di più. Per carità, apprezzabile Il mondo che vorrei, ma mette anche malinconia, il Vasco che invecchia. Già, perché abituato col Vasco di Vita spericolata, sentirmi dire da lui che non si può sorvolare le montagne, non lo accetto. L'ultimo disco non l'ho ancora ascoltato, ma i due singoli di presentazione sono stati un ulteriore delusione.

Ultima canzone che vi dedico è proprio Vita Spericolata, cantata all'Ariston.

venerdì 8 aprile 2011

Gli A-Ha si sono ritirati

Forse qua serve una particolare memoria per ricordare chi sono. dai se dico Take on me, vi verranno in mente. Sono loro, gli A-Ha, il trio norvegere che negli anni '80 hanno impazzato con alcune canzoni, come la stessa Take on me o altre canzoni che li hanno resi celebri.

Pensate che la stessa Take on me, appena uscita non riscontrò particolare interesse, poi un riarrangiamento la fece esplodere nel 1985. Vendette 7 milioni di copie, 1,5 solo nella prima settimana. Dopo questo successo, la band pubblicò Hunting High and Low, disco contenente, oltre al Take on me, ad esempio The sun always shine on TV, ma anche Hunting High And Low, altro pezzo sicuramente interessante.

Nel 1986 esce Scoundrel Days, secondo disco di successo, con pezzi molto belli, tipo Cry Wolf, la malinconica Manhattan Skyline od anche October, pezzo in cui la voce è quasi sussurrata, molto particolare.

Nel 1988 esce Stay this road, con l'omonima canzone che regala altre soddisfazioni alla band. Il quarto disco, East of the Sun, West of the Moon, forse segna un primo declino. Dopo questo album, i 3 decidono di intraprendere carriere soliste.

Sembra tutto finito, la gente si scorda di loro, ma ecco che nel 2000 sono di nuovo insieme: esce il quinto disco, Minor Earth Major Sky. Il singolo penso lo abbiate visto su MTV - sulle radio si sentiva poco -: si tratta di Summer moved on. Morten Harket mostra ancora una voce splendida, insomma i 3 sono davvero in forma. Peccato che poi in Italia non sono arrivati gli altri tre album.



E così oggi, per puro caso, ho scoperto che nel 2010 si sono ritirati dopo un ultimo concerto ad Oslo il 4 dicembre. A me dispiace che questa band non è stata del tutto apprezzata, oggi sono ricordati solo per Take on me e poco altro.

martedì 8 marzo 2011

Nuovo album di Daniele Silvestri




Manca poco alla pubblicazione del nuovo album, che sarà in vendita dal 29 marzo. Il nuovo lavoro arriva tre anni dopo la raccolta Monetine; l'ultimo disco inedito invece l'abbiamo sentito nel 2007, quando uscì Il latitante, disco da cui furono tratti i famosi singoli La paranza e Gino e l'alfetta.

Daniele Silvestri è di certo un artista abile a trattare temi seri, basti pensare a canzoni tipo Aria, o L'uomo col megafono. I suoi testi sono pieni di significato, ecco un esempio tratto da Cohiba
C'era un uomo troppo spesso solo, e ora resta solo un viso
che milioni di bandiere giudò
 Dedicato a Ernesto Guevara. E che dire  di L'uomo col megafono

L'uomo e il suo megafono sembravano staccati dal mondo, lui così magro, profondo e ridicolo insieme, lo sguardo di un uomo a cui preme davvero qualcosa, e che grida un tormento reale, non per un esaurimento privato e banale, ma proprio per l'odio e l'amore, che danno colore e calore, colore e calore

Ma il Daniele sa anche regalare pezzi allegri, tipo Salirò o la Paranza: quest'ultima, con un tono allegro e ironico, vuole affrontare in realtà il tema piuttosto serio dei criminali latitanti. Nel video potete assistere ad una divertente esecuzione a Sanremo.

E che dire di Testardo, pezzo cantato con accento romanesco
e so' tenace
perché alla gente piace
ma è evidente che con un coltello
mi puoi fa' cambia' opinione
aho, so' testardo
ma mica so' cojone
Speriamo che il nuovo album sappia regalarci nuove perle.

venerdì 28 gennaio 2011

Alex Britti: immaturi



Dopo l'album uscito a novembre, Alex Britti da alcuni giorni ha pubblicato il singolo Immaturi, colonna sonora dell'omonimo film.

La sua storia inizia a 17 anni con un gruppo blues, anche se il grande pubblico lo conosce con Solo una volta (o tutta la vita). Già da questa sua canzone possiamo apprezzare il suo talento con la chitarra, anche se si tratta di un pezzo di tipo "estivo commerciale". Altro singolo estratto è Gelido. L'anno successivo si presenta e vince a Sanremo giovani con Oggi sono io, una delle migliori canzoni di Britti di sempre. All'Ariston è consacrato con questo pezzo, difficile da cantare, in cui mostra la stoffa di cantautore. L'album It.Pop viene riproposto con l'aggiunta del brano sanremese del singolo dell'estate '99 Mi piaci, divertente brano che fece un grosso successo e aumentò la popolarità dell'artista romano.

Anno 2000, ecco La vasca, secondo disco trascinato dal'omonimo singolo, oltre che dalla romantica una su un milione. Nel 2001 si ripresenta a Sanremo, stavolta come big, con Sono contento, arrivando 7°. La Vasca viene rimesso in vendita con la canzone di Sanremo e Io con la ragazza mia, tu con la ragazza tua.

Anno 2003, ancora a Sanremo, stavolta con 7000 caffé - secondo classificato -. In questa canzone sento uno stile musicale più maturo, di certo piace e ha un ottimo riscontro di critica e pubblico. In estate comincia un tour molto particolare con chitarra, piede e la sua voce, a mio pare è con strumenti così semplici che si vede il valore di un artista.

Anno 2005, album Festa. Il primo singolo è Prendere o lasciare, una canzone dal sapore amaro di un amore finito; il secondo singolo è Festa, una canzone che a me piace molto per il testo che descrive varie storie di persone legate da un fatto: sono tutte persone che per un motivo o l'altro sono sole. Nel 2006 Alex è ancora all'Ariston, con Solo con te.

Nell'estate 2006 inizia un lungo tour con Bennato, che insieme cantanto Notte di mezza estate, altro successo estivo per il cantante romano. Nel 2007 Alex Britti ha l'onore di essere il secondo artista a registrare negli studi di MTV un album Unplugged; prima di lui ha avuto tale onore Giorgia 2 anni prima.

Dopo due anni di silenzio, rieccolo tornare a fine 2009 con un nuovo album, .23, anticipato dal singolo Piove. Forse questo disco, rispetto ai precedenti, è passato più in sordina; spero che riesca a risollevarsi anche perché Alex Britti oggi è di sicuro un'importante realtà per il panorama musicale italiano.

martedì 28 dicembre 2010

Caparezza, album e concerti nel 2011



Si sa già la data, il 1° marzo 2011, in cui uscirà il nuovo album di Caparezza. Sarà il 5° album della sua carriera col nome Caparezza, se si escludono i demo prodotti prima degli album. Ricordo che Michele Salvemini - vero nome del rapper - cominciò a cantare col nome Mikimix. Non so se ricordate la sua canzone E la notte se ne va. Se guardate il video, quasi non lo riconoscete né musicalmente né con il look.

Difatti, dopo questa esperienza, Michele si fa crescere barba e capelli e si trasforma in Caparezza, rapper sicuramente dai suoni meno dolci e tranquilli di MikiMix. Ben presto arriva il successo, consacrato con Verità supposte. Il disco è lanciato in particolare da Fuori dal tunnel, tormentone radiofonico.

Dopo pubblicherà altri 2 album, nell'ultimo disco si registra un altro tormentone. Trattasi di Vieni a ballare in Puglia,  un pezzo che dietro una ballata allegra nasconde una denuncia molto dura contro le morti bianche che avvengono in Puglia.

La sua vena ironica per parlare di problemi seri è il segreto del suo successo, difatti riesce a strapparti una risata dal gusto amaro, visto gli argomenti che tratta. Di tutte le sue canzoni, una delle mie preferite è Limiti - album Verità supposte -, pezzo dove parla di vari oggetti e mode in voga negli anni 70, il tutto condito da un sapore molto nostalgico.

Caparezza sarà anche in concerto tra marzo ed aprile. Ecco le date del tour - prese da Musicroom -.

16/03 Bari, La Casa delle Musiche Puglia Sounds
18/03 Roma, Tendastrisce
19/03 Padova, Gran Teatro
22/03 Milano, Alcatraz
23/03 Firenze, Saschall
26/03 Bologna, Estragon
01/04 Napoli, Casa della Musica
02/04 Rimini, Velvet
08/04 Montesilvano, Palaroma
09/04 Senigallia, Mamamia
14/04 Venaria, Teatro della Concordia.

martedì 30 novembre 2010

Jovanotti, Ora



Era nell'aria, ora abbiamo la data. Il 3 dicembre esce Ora, nuovo album di Jovanotti. Conosco musicalmente l'artista da quando fin da piccolo sentivo le note di Gimme Five, canzone del 1988. Dopo un primo periodo in cui cantava canzoni da "pischello", che però sono ancora nella memoria tuttoggi - da Vasco a sei come la mia moto -, già nel 1990 abbiamo un assaggio di musica più matura con Gente della notte. Difatti l'album Una tribù che balla, gli portò grande notorietà.

Da lì cominciò a macinare album di successo: penso che Jovanotti sia uno degli artisti più continui, perché tutti i dischi pubblicati sono stati successi. Da Penso positivo, a L'ombelico del mondo, Bella, Per te, Salvami, Tanto3; questa è una lista molto abbreviata di tutti i successi dell'artista. L'ultimo disco, Safari, è stato poi uno dei più venduti.

Io l'ho apprezzato tantissimo, perché oltre ai singoli ci sono altre canzoni belle con testi non banali. Ci sono molti riferimenti politici e di denuncia, come ci ha sempre abituato Lorenzo. Ora vediamo se il nuovo disco seguirà le orme del successo di quello precedente.

Una piccola chicca. Geniale l'idea di farsi ospitare in tantissime trasmissioni, comprese quelle che non trattano la musica come Chi vuol essere Milionario, per poi fare un videoclip con tutti gli spezzoni delle sue apparizioni TV.

lunedì 29 novembre 2010

Blink 182, ritorno con concerto



I Blink 182 stanno per tornare, dopo 7 anni di silenzio, liti, voci e smentite di un nuovo album. Alla fine nuovo album sarà. si deve attendere aprile maggio 2011. Mark Hoppus però attraverso il blog non assicura sulla data, dato che scrive "L’unica cosa più importante per noi di pubblicare il disco in tempo è di pubblicare un grande disco. Se non sarà pronto a quel punto, continueremo a lavorarci sopra finchè non lo sarà". Vabbé, al massimo potrebbe slittare qualche mese. Per esperienza, posso sbilanciarmi a dire che magari è solo una dichiarazione per creare più aspettativa.

Una data però è certa, il 27 giugno 2011, a Milano, i Blink si esibiranno in concerto, occasione da non perdere per i fan.

La band, che iniziò con un genere funk, trovò il successo nel 1999, con sonorità miste tra il punk e il Pop. Il tormentone che portò la band al successo fu All the small things, grazie anche ad un video dove prendevano in giro varie band a quel tempo in voga, tipo l'Aguileira o i Backstreet Boys. Altre canzoni dell'album Enema of the State che divennero famose furono What's my age again e la stupenda Adam's song.

Il successo continua anche con Take Off Your Pants and Jacket, album sostenuto soprattutto sal singolo The Rock show. Infine l'album del 2003 Blink-182, con la veloce Feeling this, uno dei pezzi che più apprezzo della band.

Chissà come troveremo la band dopo tutto questo tempo, 8 anni di stacco si sentiranno? Sentiremo un suono diverso o saranno i soliti Blink tutto chitarre, rock e ritmo frenetico? Ad aprile maggio lo scopriremo.

venerdì 26 novembre 2010

Beyoncé, nuovo album nel 2011





La data esatta non l'ho trovata, ma non è un segreto che Beyoncé stia lavorando ad un nuovo disco, il quarto come solista. Recentemente ha dichiarato che per la registrazioni delle canzoni, ha inserito molti strumenti suonati dal vivo, per un sound simile ad un concerto. Questo penso che renderà più calde e reali le sonorità.

L'artista nel 1990 fonda il gruppo Destiny Child, il primo successo però solo nel 1998 pubblicano il primo album. In Italia diventano famose con la canzone del 2001 Survivor. Una curiosità sul pezzo: nacque da una battuta di un DJ, che paragonò le Destiny Child al reality Survivor, chiedendo chi sarebbe andato via, dopo le 3 defezioni del gruppo. Questa ispirazione è valsa un successo pazzesco, il gruppo da qui ha guadagnato fama mondiale.

Nel 2003 prove tecniche da solista per Beyoncé, il suo primo disco Dangerously in love ha avuto un buon successo, grazie soprattutto a Crazy in love, singolo passato molto in radio. Poi il ritorno al suo gruppo per un ultimo album inedito, Destiny Fulfilled, guidato da Lose my breath, Soldier e Girl.

Chiuso - per ora - il capitolo con la sua band, Beyoncé si concentra sulla carriera da sola, sfornando altri due album. B'Day è pubblicato nel 2006: il singolo principale è Déjà vu, come sound non differisce molto dal primo. Secondo me la svolta arriva col terzo disco, I Am... Sasha Fierce. In questo disco potete sentire uno stile musicale più maturo, basti sentire pezzi impegnati come If I were a boy o anche Halo.

Ora dal nuovo disco mi aspetto un ulteriore maturazione, secondo me lei può fare ben più dell'R&B, la sua voce le permetterebbe di provare qualche nota di Blues. Non resta che aspettare il 2011.

lunedì 22 novembre 2010

Venditti, più di 41 anni di musica



Oggi monografia su Antonello, perché è uno dei cantautori che più apprezzo, così sfato pure il mito secondo cui lui piaccia soprattutto ai romani. Da buon milanese, apprezzo molto le sue canzoni su Roma, perché ci mette il cuore, crede in quello che scrive. Ecco secondo me, dei tanti album, quelli più significativi.

Il segreto del suo successo lo si deve ai suoi testi, autobiografici, veri e semplici. Ad esempio nell'album Lilly, del 1975, parla di droga, di politica e dei suoi ricordi a scuola. Compagno di scuola ha un testo da pelle d'oca, descrive i tempi della scuola, delle lotte studentesche del 68, del clima rigido e formale.

Sotto il segno dei pesci è un altro album significativo, con una canzone dedicata a De Gregori, le cui strade musicali si erano separate. La canzone che dà il titolo all'album è un bilancio della sua vita in cui parla dei suoi amici. Bomba o non Bomba è un altro richiamo a quando duettava con De Gregori: bellissimo il viaggio raccontato per andare da Milano a Roma, tra vari intoppi.

Cuore esce nel 1984, la canzone più importante è Notte prima degli esami. Siccome tutti lo chiedono, le bombe delle 6 sono i cannoni del Gianicolo, il concetto del pianoforte sulla spalla è ovviamente un'allegoria: di solito tutti giravano con la chitarra, mentre Antonello andava in giro col pianoforte. Piero e Cinzia è una storia vera raccontata ad Antonello da Piero, al ritorno dal concerto di Bob Marley. Pare che grazie a questa canzone Cinzia, che era scappata durante il concerto, è tornata da Piero. Ci vorrebbe un amico è una commovente canzone dedicata ad un suo grande amico scomparso; tra l'altro è il primo pezzo che da piccolo ho sentito di questo grande cantautore.

In questo mondo di ladri è uno dei più popolari dischi dell'autore, con l'omonima canzone, ma anche con Mitico amore e Il compleanno di Cristina. In questo periodo comincia a cambiare sonorità, dando meno spazio al pianoforte: il pubblico sembra apprezzare, con 1,5 milioni di copie vendute per questo album. Poco famosa, ma a me piace molto Correndo correndo, vi consiglio di ascoltarla.

Benvenuti in paradiso è un altro successo. Tra le canzoni c'è la cover di Don't dream it's over, Alta marea, riscritta in italiano con un nuovo test. La canzone è uno dei pezzi forti dell'artista, una vera poesia d'amore. Tra l'altro grazie a questa canzone, lo stesso pezzo originale, finora poco notato in Italia, guadagna popolarità. C'è una versione di questa canzone suonata a San Siro, con un finale da brivido col Sax.

Prendilo tu questo frutto amaro contiene un'altra canzone basata su una base di un pezzo anni '80. Oltre a questa, un altro pezzo splendido è di certo Ogni volta, che tra l'altro ha un grande significato personale, anche se il testo non c'entra con quello accaduto a me, però ogni volta che sento questa canzone, il mio ricordo va ad un fatto personale che ha cambiato la mia vita.

Che fantastica storia è la vita. E' un ritorno ai vecchi fasti, col ritorno del piano e con una canzone insieme a De Gregori. La canzone che dà il titolo all'album è un inno alla vita. C'è una frase che mi colpisce molto

"Quando pensi che sia finita, è proprio allora che comincia la salita, che fantastica storia è la vita".

La canzone è anche in parte autobiografica, basti pensare alla prima strofa: Mi chiamo Antonio è faccio il cantautore". Questa è davvero la canzone che mi tira su quando sono abbattuto.
Un altro pezzo significativo è Lacrime di luna, dalla sonorità molto particolare.

Infine, il buon Antonello è anche molto autoironico, al punto da invitare ad un suo concerto Corrado Guzzanti,   che spesso faceva l'imitazione del cantautore, per cantare la canzone Raccordo anulare.

giovedì 18 novembre 2010

Subsonica, in lavorazione nuovo album

Leggo su soundsblog una dichiarazione rilasciata, secondo cui è in lavorazione il sesto disco della alternative band torinese Subsonica.

La loro storia parte dal 1996 quando si fondò la band. Pensate che se confrontiamo il primo disco del 1997, con l'ultimo, c'è un bell'abisso. I primi album erano di un genere più di nicchia, per un pubblico meno commerciale e difatti erano meno conosciuti. Sanremo per loro è stato un trampolino per farsi conoscere. Loro stessi hanno dichiarato di andare a Sanremo per i soldi - che per una band emergente sono vitali - e per farsi notare in tv. E se Tutti i miei sbagli arrivò solo 11ma a Sanremo, la classifica vendite fu un successo.

Anno 2002, altro album di successo, con il loro sound perfezionato. Possiamo apprezzare canzoni come Nuvole rapide, ma anche Nuova ossessione, di cui ricordo bene il video, molto artistico e ben studiato. Nel 2005 arriva il quinto album, i cui singoli furono Abitudine ed Incantevole. Quest'ultima, insieme a Tutti i miei sbagli, è la mia preferita della band. Anche di questa canzone mi è rimasto impresso il clip, girato a Praga, in soggettiva.

Il quinto album inedito, L'eclissi (2007), a mio parere è stato poco filato dalle radio, difatti non ha avuto la giusta pubblicità e i singoli li ho poco sentiti in radio. Oggi, a distanza di 3 anni, la band sta preparando la sesta fatica, sono curioso di sentirla.

venerdì 5 novembre 2010

Il ritorno dei Garbage



Chi si ricorda i Garbage? Li abbiamo conosciuti nel 1998, anche se hanno iniziato la loro carriera nel 1993 e il loro primo album fu pubblicato nel 1995. Questo primo disco fece successo in Europa, in Italia non arrivò. Finalmente anche noi nel 1998 abbiamo potuto ascoltare Version 2.0, da cui è tratto il celebre singolo I think I'm paranoid.

Nel 2001, ecco nuovo album con Androgyny e Cherry Lips: anche questo fu un grosso successo. Tra i due album tra l'altro hanno pubblicato la colonna sonora del film di James Bond, The world is not enough, dalle sonorità tipiche di questo film. Infine nel 2005 arriva il quarto album, Bleed like me. Di lì a poco, arrivò la decisione della band di prendersi un periodo di pausa, non per dissidi, ma per riposarsi e ripartire in un tempo futuro.

Un messaggio di Facebook ed un'intervista ad un quotidiano locale scozzese hanno aperto la strada ad un loro ritorno. Shirley Manson ha dichiarato che sono già al lavoro per il nuovo album, cui seguirà un tour. I fan sono avvisati.

giovedì 7 ottobre 2010

Nuovo lavoro per Elisa



A novembre arriverà il nuovo lavoro di Elisa, anticipato dal singolo Someone to love, in radio da diverso tempo. Dal titolo capirete che Elisa è tornata a cantare in inglese, vorrei capire se è solo questo singolo o tutto l'album è in inglese.

Ricordo che la cantante di Monfalcone è partita scegliendo proprio l'inglese come lingua dei suoi testi: non so se è stato questa mossa, di certo Pipes & Flowers è stato un vero boom. Dopo tre anni di silenzio, ecco Asile's world ed un anno dopo la sentiamo finalmente cantare in italiano, vincendo Sanremo 2001. Ma è solo una parentesi e continuiamo a sentire l'artista esprimersi nella lingua britannica, fino al 2004 quando decide di ricantare la bellissima Almeno tu nell'universo della compianta Mia Martini. Ma è solo una parentesi, in Pearl Days è ancora la lingua straniera, tra l'altro in questo album è presente la canzone Together, una denuncia contro la guerra, in cui ammiriamo una Elisa tutta Rock.

L'ultimo album è un mix di italiano ed inglese, prima però ha modo di duettare con un mostro della musica italiana, Ligabue, con Gli ostacoli del cuore. Bellissima anche Qualcosa che non c'è. Infine nell'ultimo album possiamo ammirare Ti vorrei sollevare, con Giuliano dei Negramaro.

Di Elisa apprezzo che sappia esprimersi abilmente in entrambe le lingue, inutile stare a fare chiacchiere da bar, sul fatto se sia più brava quando canta con l'una o l'altra lingua. Magari le manca solo di provare una canzone in cui mixa le due lingue, sarei curioso di sentirla. Oltre a saper passare da una lingua all'altra, è capace soprattutto di adattarsi a molti generi, dal rock al pop melodico, dall'elettronica al soul, insomma un'artista completa.

Sono curioso di sentire come sarà il nuovo album.

sabato 11 settembre 2010

James Blunt, nuovo album



Anche James Blunt torna con un nuovo album, il quarto per esattezza - terzo inedito -, dopo l'album del 2007 "At the lost soul". Il nuovo disco si chiama Some kind of trouble e sarà anticipato dal singolo Stay the night. Ascoltandolo, posso rendermi conto che lo stile non è cambiato, arrangiamento semplice e pop melodico è la sua firma.

Si è fatto conoscere nel 2004 con High, canzone che, anche grazie alla pubblicità di un operatore telefonico, è diventata ben presto famosa. Anche Wisemen e soprattutto You're beautiful lo consacrano come artista. A volte forse è struggente, basti pensare a Goodbye my lover.

2006, secondo album per l'artista, che in realtà è un live, quindi ripropone le stesse canzoni - più due inediti -, cantate dal vivo. L'album però è molto apprezzato negli Usa.

Nel 2007 esce il secondo disco inedito, in Italia ha successo soprattutto il singolo 1973. Altri singoli estratti sono stati Same Mistake e Carry You Home.

venerdì 3 settembre 2010

Monografia sui Supertramp



Come avrete letto, la storica band dei Supertramp torna a calcare il palco per il 40° anniversario dal loro primo disco. Ma chi sono questa band? Magari qualcuno più giovane non li conosce, magari li ha sentiti solo nominare.

Prima di raccontare qualcosa su di loro, vi racconto la mia esperienza personale. Per anni ho ascoltato le loro canzoni, senza sapere chi fossero costoro. La loro prima canzone che ho ascoltato è stata Breakfast in America . Questo è solo uno dei successi di questa band britannica.

Pensate che su questa band, i cui leader erano Roger Hodgson e Rick Davies, non possiamo dire che hanno avuto un inizio col botto, anzi sono partiti malino. I primi due album non hanno avuto successo. Su Wikipedia ho letto di aneddoti riguardanti una serie di sfortune nei live, tipo strumenti persi o concerti senza pubblico. Insomma non è un inizio promettente.

Poi dopo un cambio di alcuni membri, nel 1974 il gruppo si fa conoscere con l'abum Crime of the Century,
disco d'oro, uno dei più venduti nel mercato statunitense. Il gruppo ormai ha trovato il giusto equilibrio e continua a produrre album. Nel 1979 arriva il 33 giri che penso sia stato di maggior successo, considerando che contiene le canzoni più famose, che tuttoggi si possono sentire di tanto in tanto in radio.

Eh sì, sto parlando di Breakfast in America, che contiene l'omonimo singolo ed altri pezzi di sicura fama. Pensate solo a The Logical song, oppure Goodbye Stranger, o ancora The long way home. Questo è l'album della consacrazione definitiva dei Supertramp.

Purtroppo all'apice del successo i due leader del gruppo hanno una discussione e dopo un album da separati in casa, Roger lascia la band e Rick la porta avanti sostituendo il suo ex socio. Purtroppo ad oggi i due sono separati, con Hodgson che si occupa di altri progetti e Davies che si prepara a questo tour.

Eh sì, quindi chi andrà al concerto non si aspetti la coppia unita, d'altra parte peggio di una rottura c'è una finta unione per meri scopi economici.

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