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sabato 24 settembre 2011

Canzoni del passato - R.E.M. - Losing My Religion


Eccomi qua, inizio subito con un bel post giusto per farvi capire di che pasta sono fatta!!



E così anche i R.E.M. si sono sciolti, e un altro pezzo di storia della musica se ne va. Quale migliore occasione allora di questa rubrica per celebrare questa band? Michael Stipe e soci ci hanno fatto piangere, ci hanno fatto ridere, ci hanno fatto anche ballare, insomma ci hanno fatto emozionare con un sacco di canzoni, ma la loro bandiera per me è Losing my religion!

Pezzo del 1991 - quando Stipe aveva ancora i capelli - ancora molto attuale, è la canzone che mi ha fatto conoscere i R.E.M. (anche se un po' più tardi, quasi verso gli anni 2000 - perdonatemi ma prima ero troppo piccola!!)

A dispetto del titolo e del video, non parla di temi religiosi, ma interpreta un'espressione tipica del sud degli USA per indicare "perdere la pazienza": that's me in the corner, that's me in the spotlight, losing my religion, trying to keep with you and I don't know if I can do it (Sono io quello nell'angolo, sono io quello alla ribalta, che perdo la mia pazienza cercando di sostenermi con te, e non so se posso farlo).

Gustatevi sto mandolino, e questa canzone che è ormai entrata nella storia della musica e nella lista delle migliori canzoni di sempre di Rolling Stone, una ballata molto coinvolgente e ritmata.

venerdì 23 settembre 2011

I REM si sciolgono

Nella musica ci sono artisti che arrivano, artisti che ci lasciano per ritiro, per morte o perché difatto non trovano l'ispirazione per fare altro. Ma ci sono quegli artisti su cui pensi "Cavolo, passano gli anni ma loro ci sono sempre, tra alti e bassi, tra canzoni belle e pezzi banali."

Ecco i REM erano uno dei punti fissi. Già erano, perché Michael Stipe, attraverso il sito ufficiale, ha comunicato la decisione della band di sciogliersi. Ora, io potrei stare qui a parlare e parlare sul gruppo, ma penso che tutti lo conoscano. Ecco allora alcune canzoni che più mi hanno appassionato e che più d'altre mi hanno emozionato.

Sarebbe banale dire che li ho conosciuti con Losing my religion e difatti non è stata la prima canzone che ho ascoltato. Li ho scoperti con Day Sleepers, album Up. Rimasi ipnotizzato da quella chitarra acustica che accompagnava l'intera canzone.



Dell'album Reveal, ho apprezzato in particolare Imitation of life - un classico, a chi non piace -, ma anche All the way to Reno, anche qui attratto dall'accompagnamento della chitarra.



Ma i pezzi più emozionanti li ho scoperti iniziando a scavare nel loro passato. Ed ecco che mi imbatto in Nightswimming, cui ho pure dedicato uno spazio nelle canzoni del passato. E poi ancora Everybody Hurts, canzone triste ma soprattutto un pezzo positivo: la vita è triste ma non per questo ci si deve lasciare andare, si deve combattere.




E che dire di Bad day, di cui apprezzo molto il video, con la band che dirige un telegiornale: modo molto ironico per affrontare temi seri: anche questi sono i REM.



Chiudo con un pezzo che forse non viene immediato da citare, ma che a me ha davvero appassionato. Sto parlando di Electrolite.



E' forse banale sperare in ciò, ma poi quando uno se ne va, quando si chiude un'esperienza di gruppo così lunga, viene naturale guardarsi indietro, sentire mancanza di quell'esperienza. Quindi chissà che non li rivedremo per sempre. Però cari REM, io vi ho stimati perché non siete mai caduti nella commercialità: avete cantato quel che volete senza troppo badare a mode, vendite. Per favore, se deciderete di tornare insieme, non fatelo per soldi o per un fottuto contratto milionario: o tornate per la vera passione o rimanete lì, facendovi ricordare sempre per quel che siete stati.

sabato 16 luglio 2011

Canzone del passato - REM - Nightswimming



Una delle più dolci canzoni dei R.E.M., è uno dei primi pezzi che ho apprezzato di questa band. Me l'ascolterei all'infinito, col piano, strumento che accompagna da solo per gran parte della melodia.

lunedì 4 ottobre 2010

Everybody Hurts fa piangere gli uomini



Non ero particolarmente interessato a dire la mia sulla classifica delle canzoni che fanno piangere gli uomini. Alla fine le canzoni che fanno emozionare, piangere, commuovere uomini e donne sono tante, una classifica è troppo soggettiva.

Però è vero che la vincitrice è una canzone piena di significato, basti leggere il testo.


When the day is long and the night, the night is yours alone,
When you’re sure you’ve had enough of this life, well hang on.
Don’t let yourself go, everybody cries and everybody hurts sometimes.

Sometimes everything is wrong. Now it’s time to sing along.
When your day is night alone, (hold on, hold on)
If you feel like letting go, (hold on)
When you think you’ve had too much of this life, well hang on.

Everybody hurts. Take comfort in your friends.
Everybody hurts. Don’t throw your hand. Oh, no. Don’t throw your hand.
If you feel like you’re alone, no, no, no, you are not alone

If you’re on your own in this life, the days and nights are long,
When you think you’ve had too much of this life to hang on.

Well, everybody hurts sometimes,
Everybody cries. And everybody hurts sometimes.
And everybody hurts sometimes. So, hold on, hold on.
Hold on, hold on. Hold on, hold on. Hold on, hold on. (repeat & fade)
(Everybody hurts. You are not alone.)
Un testo pieno di significato. La vita è dura, tutti soffrono ma tu resisti. E' uno dei miei pezzi preferiti dei rem.

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