sabato 30 aprile 2011

Canzone del passato - Lou Reed - Perfect day



Settimana scorsa vi ho postato una canzone dei Velvet Underground. Oggi invece vi faccio ascoltare un pezzo di Lou Reed, da poco solista: è il 1972, dopo un disco deludente, esce Transformer, LP che riscontrerà successo. Tra le canzoni di questo disco spunta Perfect day.

E' una canzone che può offrire varie interpretazioni: è un pezzo un po' romantico ma anche piuttosto malinconico, di rimpianto per qualcosa del passato. Qualcuno pensa che la dedica possa non essere ad una persona ma all'eroina. La droga tra gli artisti era comune, spesso molti pezzi bellissimi sono nati sotto l'effetto di stupefacenti. Noi non sapremo mai in fondo la verità, non ci resta che gustarci questo pezzo che è a mio parere uno dei più belli dell'artista.

venerdì 29 aprile 2011

Colonne sonore film e pubblicità

Le canzoni spesso sono protagoniste nei film e negli spot. Nel film spesso sono un contorno, una ciliegina sulla torta per rendere più celebre il film. Il pezzo firmato da un artista famoso è un ulteriore spot al film: ogni volta che sentite in radio quella canzone pensate "E' la colonna sonora di quel film". Nella storia ci sono stati film pessimi con colonne sonore fantastiche o, viceversa, colonne sonore non all'altezza dei kolossal.

Ci sono canzoni scritte apposta per il film: la Disney spesso chiede ad un artista di cantare un motivo a tema col film per esempio. Ci sono poi pezzi sconosciuti che dopo anni diventano famosi con le pellicole ed ancora pezzi già consacrati che successivamente diventano colonne sonore. Ad esempio chi conosceva You never can tell di Chuck Berry prima di Pulp Fiction? Invece un pezzo celebre scritto apposta è I don't want to miss a thing degli Aerosmith, stupenda colonna sonora del film Armageddon.

Anche gli spot spesso sono legati alle canzoni. Ci sono spot che devono il loro successo alla colonna sonora azzeccata. Ricordate ad esempio la pubblicità delle Superga? Quella con il pezzo dei Prodigy, Firestarter, che dà un senso di tensione e drammatico allo spot. Altre canzoni invece devono molto alla pubblicità: ricordate Midge Ure con Breath? La Swatch ha reso celebre un pezzo che altrimenti sarebbe finito nel dimenticatoio.

Ecco, io da oggi aggiungo alle numerose rubriche questa: parlerò delle colonne sonore vecchie e nuove di spot e film. Se parlo di spot in onda al momento, evito di citare la marca - tanto la capite al volo -; viceversa se è uno spot vecchio, menziono la marca per farvi capire - non perché mi piaccia parlare delle marche -. I film invece li citerò sempre.

Rompiamo subito il ghiaccio, con un pezzo che è nato come colonna sonora di un film ed è diventato poi un pezzo di uno spot di un fornitore elettrico. Parlo di Your love, colonna sonora creata da Ennio Morricone, autentico genio della composizione. Ricorderete sicuramente il film C'era una volta nel west, film che ha avuto l'onore di questa colonna sonora. Ultimamente questo bellissimo pezzo, cantato da Dulce Pontes, è stato ripreso appunto per uno spot che vedete ancora in TV. Gustatelo, mette i brividi.

giovedì 28 aprile 2011

Ad agosto nuovo album dei Red Hot Chili Peppers



L'anno scorso vi avevo anticipato che quest'anno sarebbe uscito un nuovo disco dei Red Hot Chili Peppers: al tempo come data si parlava di marzo 2011, ma marzo è passato ed oggi ho letto che la nuova data è agosto prossimo.

Quindi ancora qualche mese di attesa, Chad Smith ha dichiarato più o meno le stesse cose dichiarate nell'ottobre scorso: ci sono molte canzoni ed ora ci sarà la scrematura. Ha aggiunto che ci sarà una sonorità differente: ecco sarei curioso di capire quali novità ci saranno a riguardo. L'importante è che la band mantenga lo stile rockettaro che li ha sempre caratterizzati. A dire il vero, se sentite le prime canzoni e le ultime creazioni di Stadium Arcadium, si capisce che il sound ha già subito delle evoluzioni: d'altra parte è normale evolversi e studiare nuovi sound, poi saranno i fan a valutare.

mercoledì 27 aprile 2011

In seconda battuta #4 U2 feat Mary J Blige vs U2

Chi meglio dell'artista stesso può rifare una canzone? Ormai sapete che io non amo particolarmente le cover, ma questo rifacimento di One è forse meglio dell'originale.

Dici One e dici una canzone simbolo del gruppo irlandese, uno di quei pezzi che ci vuole coraggio a rifarli. E difatti non mi pare ci siano cover che meritino cronaca, salvo questa versione in cui Bono e co chiedono aiuto ad un'artista con una voce incredibile. Già protagonista di un'altra cover, As, con George Michael, rieccola prendere in mano il microfono.

Così dopo che Bono rompe il ghiaccio, è il momento della J Blige. Il pezzo funziona grazie all'incredibile voce di Mary ma anche grazie ad un arrangiamento rockettaro più forte, che è molto gradito.

Non inorridite, ma è una delle poche canzoni di cui preferisco ascoltare la cover: forse il merito - o colpa a seconda dei punti di vista - è anche della Rai, considerato che è stata la colonna sonora del riassunto del Mondiale 2006 vinto dagli azzurri.



Hit parade settimanale 23/04



Ringrazio il buon Cesco per aver mandato il blog in mia assenza, ora rieccomi per dargli man forte. Torno giusto giusto per la nuova hit parade, fornita da Chartitalia.

Partiamo dalla posizione 91, con Inna. L'artista rumena porta Sun is up, ennesimo pezzo dance, purtroppo questa moda non sembra placarsi. In posizione 89 Anna Tatangelo porta il nuovo singolo L'aria che respiro, con la collaborazione di Mario Biondi: l'artista siciliano riesce sempre a rendere meno banali le canzoni e a dare quel tocco di classe. 83° posto per un nuovo pezzo di Valerio Scanu: due stelle è il classico pezzo d'amore simile ai laghi di Sanremo. Ancora Raphael Gualazzi, in posizione 62, con il pezzo A three second breath. Apprezzo molto questo artista, rimasto finora in ombra ma finalmente uscito fuori grazie all'Ariston, apprezzabile questo nuovo singolo.

Che ritorno: Dolcenera torna con Il sole di domenica (53). Che ritmo, che cambio, la cantante ha cambiato il suo stile e questa base di grande effetto renderà la canzone un tormentone. Invece Britney Spears non cambia: Till the world ends è l'ennesissimissimo pezzo dance pop (50): non sia mai che questi artisti internazionali provino qualche sonorità nuova.

Adele deve avermi ascoltato, dato che settimana scorsa avevo consigliato un nuovo singolo. Entra in posizione piuttosto alta, 30° posizione set fire to the rain, un pezzo di classe in pieno stile dell'artista inglese. Il singolo che ha alzato polveroni di Lady Gaga, Judas, entra in posizione 24: al di là delle polemiche, per lo meno questo pezzo è meno banale del primo. Andiamo ora a vedere la top 10.

Entra nella top 10 in 10° posizione Rihanna con S&M, guadagnando 9 piazze. Adele con Rolling in the deep resta 9°, Arriverà dei Modà ed Emma ora è 8°, Born this way di Lady Gaga 7°.I Black Eyed Peas con Just can't get enough sono 6°.

Jessy J rimane 5° con Price Tag, Mr Saxobeat di Alexandra Stan sale al 4° posto. Vasco Rossi e la sua Eh già restano 3°, perde il primo posto Jovanotti che si piazza 2° con Le tasche piene di sassi. Jennifer Lopez torna in testa con On the flooor.

martedì 26 aprile 2011

In seconda battuta #3. Beck vs. The Korgis

Non so se abbiate mai visto "Eternal sunshine of the spotless mind" con Jim Carrey ("Ah, allora farà ridere!" No.) e Kate Winslet ("Ah, allora sarà un film smielato!" No.) ma ve lo consiglio. Il titolo è stato tradotto orribilmente in italiano con "Se mi lasci ti cancello". Una lacrimuccia vi scenderà.

Bene. Fatta questa piccola premessa è giunto il momento di presentarvi la cover di oggi. Si tratta di una canzone anni '80 sputtanata (passatemi il termine volgare) anche da Zucchero come "Indaco dagli occhi del cielo". Come già dicevo nel pezzo predecente: un conto è reinterpretare la canzone, un altro è sconvolgerla completamente nel testo o nell'arrangiamento. Beck, per fortuna, si è attenuto a queste regole. C'è chi giudica questa versione "Down - pitched". Forse ha ragione. Ma dico che è una valida alternativa. Qui, anzi, a mio modesto parere, addirittura l'allievo supera il maestro.

Molti altri ci hanno provato, dallo stesso Zucchero ai Franz Ferdinand, ma Beck è stato il migliore.

Con quell'Hammond in sottofondo, con quelle immagini che accompagnano la canzone nel videoclip, il suo tono di voce dimesso, rauco, grave che ti fa vibrare timpani e tutto il corpo...

Beh, queste sono le due canzoni. Pollice su, per questa cover. Buon ascolto.



domenica 24 aprile 2011

L'alfabeto dei gruppi (D).

Qua entriamo nel personale. Non vi starò a spiegare perché, però sappiate che c'è qualcosa di mezzo tra ricordi e affaire oscuri legati al sentimento che mi lega particolarmente al pezzo che vi sto per presentare.

Prendete un gruppo, hard rock, qualsiasi...ce l'avete? Ecco. Ora, quanti gruppi conoscete che hanno un batterista senza un braccio? Ecco. Io solo uno. Questa è vera-passione-per-la-musica.
Non mi dilungo molto.

Loro sono i Def Leppard. E questa è "When love and hate collide". Godetevela.


Ah, già, Buona Pasqua.

sabato 23 aprile 2011

In seconda battuta #2. Black Eyed Peas vs. Bill Medley & Jennifer Warnes

Nel 1987 succedevano due avvenimenti: nascevo io, e poi nasceva "Dirty Dancing" (sì, ho 24 anni, hai calcolato bene). Uno dei film che (purtroppo), nonostante la sua carica cinematografica, ha ispirato tutto il "vuoto" filone di step up, a time for dancing e bla bla bla vari.

La cover che vi voglio sottoporre oggi, fa parte (originariamente) della colonna sonora di questo film. Che dire: suono completamente stravolto, sentimento svuotato, persino il titolo è stato modificato. Più che una canzone da ballare o da ascoltare, mi sembra una traccia di prova per subwoofer. Una cosa è "omaggiare", un'altra è far soldi sulle idee degli altri.

Beh, queste sono le due canzoni. Pollice verso, per questa cover. Siete d'accordo? Non siete d'accordo? Commentate!

(Mi scuso se non ho postato la scena di Dirty Dancing, ma per motivi di copyright, credo, non potevo incorporare il video...)


venerdì 22 aprile 2011

In seconda battuta #1. Peter Gabriel vs. Magnetic Fields.

E' vero.

Succede che spesso tu faccia qualcosa per poi vedere qualcuno che ci sia riuscito altrettanto bene. La "cover" in musica è il fenomeno del riproporci qualcosa di già fatto, ma magari in maniera nuova. A volte distruttiva, a volte costruttiva. Ma "non tutte le cover escono con il buco". In un duello tra pollice su e pollice verso, vi proporrò le cover di canzoni famose (magari meno famose) giudicate da me (lo so, non sono nessuno, ma questo passa il convento).

Oggi voglio partire con una canzone anni'90, molto lo-fi, dei Magnetic Fields, che io ho trovato un po' sottotono rispetto alla cover del mito (trrrrrrrrr, rullo di tamburi) Peter Gabriel. Sì, perché Peter Gabriel, forse per mancanza di creatività, o per eccesso di creatività (come fece anche Battiato in "Fleur" e "Fleur 2") ha riproposto una serie di canzoni, alcune riuscite, altre un po' meno, nell'album "Scratch my back", criticatissimo. Tuttavia lo trovo interessante.

Beh, queste sono le due canzoni. Pollice su, per questa cover. Buon ascolto.



giovedì 21 aprile 2011

Una canzone per te. (O per me)

Accantono per un attimo "l'alfabeto dei gruppi" e voglio parlare finalmente un po' di me.

Tante persone hanno delle abitudini, più o meno frequenti, e proprio in base alla frequenza possiamo chiamarle "consuetudini" o "manie".

Attenzione. Le manie però non sempre sono malsane. Perché vi sto raccontando questo? Perché vi parlo della mia mania di aggrappare i ricordi ad una canzone. Che ne so, il primo bacio? Can't take my eyes off you. Una tipa che non riesci proprio a dimenticare? Dreaming of you, dei Coral. More than words degli Extreme per dichiarti oppure Fuck you like an animal dei Nine inch nails per descrivere la tua pulsione animale (non frequentissima, non sono un maniaco) verso l'altro sesso.

E fin qui direte "che carina questa cosa!". Parliamone. I ricordi, anche quelli, si portano via un intero jukebox, e io quando non voglio ricordare una cosa, non ascolto la canzone associata al "cassetto della memoria".

La mia autoradio, perciò, un giorno, rimarrà completamente muta.

mercoledì 20 aprile 2011

Hit parade settimanale 16/04



Anche la settimana santa ci porta la classifica, che offre qualche novità ma soprattutto un cambio al comando. Fonte Chartitalia.

Aiuto, ritornano le boy band: in posizione 87 troviamo i Big Time Rush, con la collaborazione di Snoop Dogg, con la canzone boyfriend. Posizione 85 per What a feeling - non la bellissima canzone anni 80 -, pezzo che vede la collaborazione del dj italiano Alex Gaudino e Kelly Rowland - ex Destiny Child -. Jamie Woon è un artista inglese esordiente che entra nella chart con Lady Luck (83).

Secondo singolo per Jennifer Lopez, I'm into you (80), con la collaborazione di Lil Wayne, Sarà che io preferisco quando J Lo canta ritmi latini, ma questo pezzo R&B non mi dice nulla. Apprezzo il ritorno di Ben Harper con un nuovo lavoro, anticipato dal singolo Don't give me up on me now (75), pezzo interessante. Secondo singolo per Raphael Gualazzi, già sentito settimana scorsa in radio: reality and fantasy entra in posizione 74. Che successo per Catalin Jonas, già in radio da diverse settimane: la sua Don't wanna miss you (47) è già un tormentone e secondo me salirà ancora parecchio. Poche novità questa settimana, andiamo allora alla top 10.

Perde Noemi con Vuoto a perdere e passa dalla 7 alla 10° posizione. Adele dalla 8 passa al 9° posto con Rolling in the deep: forse è il momento di tirar fuori un nuovo singolo. I Black Eyed Peas entrano nella top 10 con Just can't get enough (8), 7° posto per Modà ed Emma, Arriverà sta finendo la benzina; Alexandra Stean con Mr. Saxobeat guadagna 3 posti ed ora è 6°.

Rivelazione del momento, Jessie J è sempre 5° con Price tag, Lady Gaga sale in 4° piazza con Born this way. Gradino basso del podio per Vasco Rossi con Eh già, 2° Jennifer Lopez e Pitbull: la loro On the floor perde la testa. Come avevo previsto, ma come era facilissimo prevedere, Jovanotti riconquista il podio con Le tasche piene di sassi.

Bene, io mi prendo qualche giorno di riposo e non aggiornerò il blog, ma vi lascio in buone mani: il buon Cesco tra una colomba ed un pezzo d'uovo vi caccerà fuori qualche artista di merito, quindi stay tuned e passate una Pasqua "musicale" :-D

martedì 19 aprile 2011

Raf, finalmente il nuovo singolo



Alleluja dirà qualcuno, finalmente esce il nuovo singolo di Raf, Un'emozione inaspettata. Il singolo anticipa il nuovo album Numeri, che uscirà il 10 maggio. Il disco vede la partecipazione di Frankie Hi NRG e della vincitrice di XFactor 2010 Nathalie, nella canzone Numeri.

Questa è la playlist del nuovo album

1. Numeri (featuring Frankie hi-nrg mc e Nathalie)
2. Senza cielo
3. Un emozione inaspettata
4. Nuovi mondi
5. Oltre di noi
6. Controsenso
7. Un tempo indefinito
8. Vertigine
9. Il mio scenario
10. Mai del tutto
11. Ogni piccola cosa

Mentre scrivevo questo post ho ascoltato per la prima volta il singolo. Questo accompagnamento di archi mi pare sia inedito per Raf, mi piace. La canzone è orecchiabile, il ritornello mi è rimasto in testa, il testo sinceramente lo devo riascoltare in cuffia per coglierlo meglio. Il giudizio generale è positivo, tra l'altro negli scorsi album Raf sembrava più maliconico, mentre questa canzone è briosa, allegra. Ora non resta che attendere il nuovo album.

lunedì 18 aprile 2011

L'alfabeto dei gruppi (C).

L'avete mai vista la pioggia? Io sì. Ma non è mai stata così bella e fresca come questa.
Sono i Creedence Clearwater Revival, questa è Have You Ever See the Rain.

Godetevela.


(questo post è uscito anche su http://aprovadicrash.blogspot.com)

Concerti: The Strokes, Limp Bizkit e Mario Biondi



The Strokes sono un gruppo rock famoso negli Usa, un po' meno forse in Italia, anche se i seguaci del rock li conosceranno sicuramente. Saranno a Rho (MI) il 12 luglio, in occasione del Flippaut Festival 2011. Prezzo forse un po' altino, 55 Euro.

Mario Biondi sta per partire in un tour italiano, con la cornice di teatri ed anfiteatri. Il primo evento sarà al Gran teatro di Roma il 21 maggio. Una particolarità del live sarà l'accompagnamento dell'artista con una orchestra di 40 elementi; insomma si prospetta un live molto interessante. Le altre date saranno rese note a giugno.

sabato 16 aprile 2011

L'alfabeto dei gruppi (B).

Non credo ci sia bisogno di presentazioni. Vi dico solo che questo pezzo, tuttavia, è il più atipico della band e, oserei dire, il più "senza tempo" (chiudete gli occhi e ditemi, concentrandovi: non vi sembra un pezzo uscito direttamente dai giorni nostri? E' qui che c'è "il Genio"). Esce nel "White Album", il doppio disco che ha sancito l'entrata dei Beatles "ufficialmente" nella cerchia dei "grandi della musica" ed ha un suono diretto e cattivo, a tratti sporco, privo di fronzoli e "caschetti aggiustati da beatnik" che avevano in passato i quattro di Liverpool.

A parer mio uno dei migliori pezzi, insieme a "My guitar gently weeps", contenuta nel medesimo album.

Ah, dimenticavo, il titolo della canzone è "Helter Skelter" (detta anche "Helta Skelta").

Godetevela.



(Questo post è uscito anche su http://aprovadicrash.blogspot.com)

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