martedì 27 dicembre 2011

Italia patria di artisti - Alex Britti

Io e Alex non ci siamo subito capiti: all'inizio mi è sembrato un tormentone del momento, uno di quei fenomeni musicali che esplodono col tormentone estivo, per poi sparire. Difatti se ricordate, nel 1998 esordì con Solo una volta ( o tutta la vita), canzone che non capii, la considerai un banale tormentone estivo. Invece apprezzai già di più Gelido, secondo singolo, ma ancora non mi ispirava come cantautore.

Poi eccolo a Sanremo, dove vinse come nuova proposta grazie al brano Oggi sono io: questo brano gli valse un altro grosso successo e gli permise di farsi conoscere ancor più dal pubblico.




Nel 2000 ecco il secondo album ed ecco che di nuovo Britti è tornato a non piacermi. Il brano La vasca non l'ho compreso: va bene fare musica spensierata, però boh, non capivo il senso, il significato; 1 su un milione era di sicuro di maggior interesse, poi eccolo di nuovo all'Ariston. La canzone da lui presentata mi ha colpito molto,  Io sono contento tuttoggi per me è uno dei brani che più mi piace ascoltare, anche in virtù di mie ragioni personali.




Arriva il 2003 ed eccolo col brano che forse mi ha fatto finalmente apprezzare questo artista. 7000 caffé è davvero una canzone interessante, aperta da un ottimo giro di chitarra, dove mostra la sua bravura con lo strumento. Il disco tra l'altro contiene la stupenda Lo zingaro felice: ascoltate il testo e potrete apprezzare a pieno questo brano.







Quell'anno Alex Britti fece un tour dove cantava accompagnato solo dal suo piede e dalla chitarra: accompagnamento semplice, è così che si vede il valore di un artista. Non a caso nel 2007 è il secondo artista italiano - dopo Giorgia - ad avere l'onore di registrare un concerto unplugged di Mtv.




Facciamo un passo indietro: nel 2005 ecco Festa, album di cui io apprezzo soprattutto l'omonimo singolo, dove si parla della vita di alcune persone che, per un motivo o l'altro, vivono sole e sono costrette a far festa sole. Infine ecco nel 2009 .23, il cui singolo più famoso è Piove. Dopo il greatest hits di quest'anno, ora speriamo che esca presto un suo disco di inediti.

Di certo ad oggi è un cantautore di gran calibro, un punto fermo della musica italiana: bravo paroliere, ottimo con la chitarra, anche la voce non gli manca, insomma è un artista completo.

2 commenti:

  1. alex britti è forse il miglior chitarrista che abbia la musica italiana, e le canzoni "non famose" sono stupende.

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  2. E' vero, ha una maestria con la chitarra pazzesca, dovrei ascoltare un po' di canzoni sue non famose, penso ce ne siano diverse interessanti.

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